È sulle note di "Baby Mine", la straziante canzone d'amore di mamma Jumbo, che scorrono le immagini del primo trailer di "Dumbo", il remake in live action del celeberrimo film d'animazione con protagonista il tenero elefantino volante, firmato da Tim Burton. Manca un anno all'uscita in sala (il film arriverà a marzo 2019), ma è chiaro che la Disney ha deciso seguire la medesima strada già percorsa con "Cenerentola", "Il libro della giungla" e "La Bella e la Bestia": riutilizzare idee, personaggi, inquadrature e canzoni dei film originali per ricreare suggestioni visive e sonore che i fan dei Classici già ben conoscono (persino gli psichedelici elefanti rosa!). "Dumbo" avrà però una variante ben precisa rispetto all'omonimo film del 1941: la presenza di alcuni protagonisti umani, ad affiancare il tenero pachiderma dalle orecchie enormi.

Il cast di Dumbo

Se infatti l'elefantino è ricreato in computer graphic, in "Dumbo" troveremo un cast stellare formato da Eva Green (Colette Marchant), Colin Farrell (Holt Farrier), Michael Keaton (V. A. Vandemere), Danny DeVito (Max Medici), Alan Arkin (J. Griffin Remington), affiancati dai meno noti Nico Parker, Finley Hobbins, Kamil Lemieszewski, Joseph Gatt, Sandy Martin, Deobia Oparei.

La trama di Dumbo

Il plot è dunque ampliato rispetto al film originale. Holt Farrier è una ex star del circo la cui vita è sconvolta dopo il ritorno dalla guerra. Il proprietario del circo Max Medici lo assume e lo incarica di occuparsi di un elefante appena nato, zimbello del tendone per via delle sue orecchie sproporzionate. I figli di Holt scoprono però che la bestiola sa volare: a quel punto, l'imprenditore V.A. Vandevere e un’artista aerea di nome Colette Marchant faranno di tutto per trasformare l'elefante in una star.

Il classico del 1941 e la storia di partenza

L'idea di partenza di "Dumbo" è una storia scritta da Helen Aberson e illustrata da Harold Pearl per il prototipo di un nuovo giocattolo. Nel 1941, per rifarsi delle perdite dell'ambizioso ma sfortunato Fantasia, Walt Disney decise di trasformarla in film, dando vita al quarto Classico ufficiale della Casa di Topolino, diretto addirittura da 7 registi (Ben Sharpsteen, Norman Ferguson, Wilfred Jackson, Bill Roberts, Jack Kinney, Samuel Armstrong e il non accreditato John Elliotte). Nel film d'animazione, i personaggi umani sono solo di contorno mentre al centro della narrazione ci sono gli animali: preso in giro da tutti per le sue orecchie, il piccolo Dumbo viene separato dalla mamma, ritenuta ingiustamente pericolosa, ma ad aiutarlo ci pensa il topo Timoteo, che scopre come il suo bizzarro aspetto esteriore nasconda un dono (la capacità di volare). Un messaggio bellissimo e altamente educativo per un capolavoro indiscusso: il film di Burton riuscirà a ripetere la poesia e la purezza dell'originale?