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Dustin Hoffman accusato da una ex stagista: “Mi ha molestato quando avevo 17 anni”, l’attore si scusa

Anna Graham Hunter ha accusato Dustin Hoffman di averla molestata sessualmente quando aveva 17 anni. Era il 1985 e la donna – che oggi ha intenzione di scrivere un’autobiografia – faceva la stagista sul set del film ‘Morte di un commesso viaggiatore’.
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A cura di Daniela Seclì
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Anche Dustin Hoffman si ritrova a dover rispondere dell'accusa di molestie sessuali. Era il 1985 e Anna Graham Hunter era sul set del film ‘Morte di un commesso viaggiatore‘ per uno stage. All'epoca aveva 17 anni. La donna sostiene che l'attore le avrebbe più volte toccato il fondoschiena e avrebbe fatto riferimenti al sesso in sua presenza. La Hunter ha intenzione di scrivere un'autobiografia.

Il racconto delle presunte molestie sessuali

Anna Graham Hunter, sul sito The Hollywood Reporter, ha raccontato la sua versione dei fatti: "Dustin Hoffman mi ha molestato sessualmente quando avevo 17 anni. Frequentavo la scuola superiore di New York e facevo tirocinio come assistente di produzione sul set del film ‘Morte di un commesso viaggiatore'. Il primo giorno sul set, mi chiese di fargli un massaggio ai piedi. Lo feci. Stava flirtando apertamente con me. Mi afferrò il sedere e mi parlò di sesso. Una mattina andai nel suo camerino per prendere il suo ordine per la colazione. Mi guardò, sorrise, si prese il suo tempo poi mi disse: ‘Prenderò delle uova sode… e un clitoride alla coque‘. Il suo entourage scoppiò a ridere. Io me ne andai, ero senza parole. Andai in bagno e mi misi a piangere".

Anna Graham Hunter documentò tutto in un diario

Mentre era sul set, Anna Graham Hunter documentò le sue giornate in un diario che inviò alla sorella. Tra quelle pagine si legge: "Oggi, quando mi è stato chiesto di accompagnare Dustin alla sua limousine, mi ha palpato il sedere quattro volte. L’ho colpito ogni volta e gli ho detto che era un uomo vecchio e osceno". Inoltre, rivela che il suo supervisore le consigliò di lasciar correre: "Disse che era un peccato che ne stessi facendo un problema e che per il bene della produzione avremmo dovuto sacrificare alcuni dei nostri valori e lasciar correre. Disse che dovevamo cercare di avere un po' di senso dell'umorismo e limitarci a sorridere e dargli uno schiaffetto sulla mano o qualcosa del genere". La donna ha concluso: "A 49 anni ho capito cosa ha fatto Dustin Hoffman. Si inserisce nel modello più grande di ciò che le donne sperimentano a Hollywood e ovunque. Era un predatore, io ero una ragazzina, e quella era una molestia sessuale".

Il timore di non essere creduta

La donna non nasconde di avere avuto il timore di non essere creduta: "La prima delle tante volte in cui ho raccontato questa storia, ho omesso il dettaglio del clitoride alla coque. Quando ho iniziato a includerlo, la mia voce si spezzava. Pian piano, però, le cose sono andate meglio. Ho parlato con un reporter di recente e mi ha detto che doveva rintracciare le persone che avevo menzionato per verificare il mio racconto. Mi sono sentita nauseata. Cosa avrebbero detto? Li immaginavo mentre scuotevano la testa e dicevano: ‘Non sembrava così infastidita allora. Di sicuro ne avrà riso'".

Dustin Hoffman si scusa con Anna Graham Hunter

Dustin Hoffman è stato contattato da The Hollywood Reporter per rilasciare un commento su questa vicenda. L'attore si è detto dispiaciuto. La sua replica è stata: "Ho il massimo rispetto delle donne e mi dispiace terribilmente che qualsiasi cosa io possa aver fatto possa averla messa in una situazione spiacevole. Mi dispiace. Non riflette ciò che sono".

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