È morta a Roma, dopo aver compiuto 100 anni, Anna Campori. Attrice di cinema e di teatro, viene ricordata soprattutto per il ruolo della nonna ne Il corsaro nero e per quello di Concettina all’interno del film con Totò Un turco napoletano.  Nata a Roma il 17 settembre del 1917, si trasferì a Napoli dopo aver incontrato Pietro De Vico, grande amore della sua vita e artista che collaborò, tra gli altri, con Eduardo De Filippo e Totò.

Una carriera cominciata in teatro.

Figlia di attori, nacque a Roma nel bel mezzo del primo conflitto mondiale. Debuttò a teatro negli anni 20, ancora giovanissima, come cantante d’operetta all’interno della compagnia teatrale del padre. Fu negli anni 30, poco dopo il suo esordio, che incontrò l’artista Pietro DE Vico che sarebbe diventato suo compagno di vita e sul palco. Diventata primadonna della compagnia teatrale fondata insieme al marito e a due cognati nel 1940,visse un decennio di grande successo.

L’incontro con Totò.

Fu nel 1951 che la Campori decise di intraprendere la carriera cinematografica nel ruolo di caratterista. Totò la volle accanto a sé quasi sempre nel ruolo di moglie all’interno di film quali Un turco napoletano (1953), Chi si ferma è perduto (1960) e Gli onorevoli (1963).

 Il successo con Il corsaro nero.

Il grande successo e la riconoscibilità arrivarono con il ruolo di Giovanna, la nonna del Corsaro Nero, uno sceneggiato televisivo per i ragazzi trasmesso dal 1961 al 1966. Nel ruolo di Giovanna fu affiancata dal marito (Nicolino) e da Giulio Marchetti nel ruolo del maggiordomo Battista. Si stima che Anna Campori abbia preso parte a più di 70 film, in più di 50 anni di lavoro nell’ambito cinematografico e teatrale.