L'attrice Gillian Hanna è morta all'età di 75 anni. Lo ha annunciato in queste ore ‘The Guardian', tuttavia il decesso sarebbe avvenuto lo scorso 18 agosto, a causa di una malattia autoimmune. Negli anni '70, Gillian Hanna si prodigò perché le donne potessero perseguire il loro sogno di dedicarsi al teatro e affrancarsi dal ruolo stereotipato di angelo del focolare, che la società aveva cucito loro addosso.

La nascita del ‘Monstrous Regiment'

Da tempo Gillian Hanna rifletteva su come le donne, negli spettacoli teatrali, avessero solo ruoli piccoli e irrilevanti. Ne ebbe un'ulteriore conferma quando durante un provino, incontrò tantissime aspiranti attrici tutte accorse per contendersi una piccolissima parte. Decise che era arrivato il momento di attuare un cambiamento. Era il 1975 quando, insieme a Chris Bowler e Mary McCusker, fondò ‘Monstrous Regiment', un gruppo teatrale che coltivò sin dall'inizio l'obiettivo di raccontare pienamente la vita delle donne. In proposito dichiarò:

"I brividi di entusiasmo si percepivano nell'aria. Le donne sentivano che era arrivato il momento di liberarsi dalle catene portate per migliaia di anni e di conquistare la libertà. Stavamo finalmente smettendo di essere solo madri e casalinghe, in nome dell'uguaglianza".

La carriera cinematografica

Oltre ad avere lavorato tantissimo a teatro, Gillian Hanna ha preso parte anche a diverse pellicole. Tra i film nei quali ha recitato ricordiamo ‘Oliver Twist‘ di Roman Polanski, in cui interpretò la signora Sowerberry. Ha preso parte anche ai film ‘Les Misérables‘, ‘All the Queen’s Men' e ‘Mr Nice'. Più di recente, nel 2016, ha fatto parte del cast del film ‘Genius‘ diretto da Michael Grandage. Nella pellicola vestiva i panni di Julia Wolfe, madre di Thomas Wolfe, interpretato dall'attore Jude Law.