Il mondo di Hollywood dice addio a un'icona del cinema degli anni '60. Muore all'età di 71 anni Susan Bernard, l'attrice che sarà ricordata per il ruolo nel film cult di Russ Meyer "Faster, Pussycat! Kill! Kill!" del 1965. Da quel momento, una carriera tra alti e passi che riuscì ad attestarsi comunque a buoni livelli tra cinema e televisione. L'attrice, si apprende da Deadline, è morta all'improvviso nella sua casa di Los Angeles.

La vita di Susan Bernard

Susan Bernard aveva la tutela dell'archivio fotografico cult di suo padre, il celebre fotografo Bruno Bernard, il quale possedeva scatti inediti di Marilyn Monroe. Suo padre la fotografò per la rivista "Playboy" negli anni '60, destando scalpore all'epoca. Aveva un figlio, Joshua John Miller, oggi produttore tv di successo, nato dalla relazione con l'attore Jason Miller.

La carriera di Susan Bernard

Da "General Hospital" a "The Beverly Hillbillies", da "The Witchmaker" al cult lesbo "That Tender Touch", la carriera di Susan Bernard ha toccato numerose corde, soprattutto quelle della sensualità potendo contare sul fatto di essere stata eletta tra le 100 donne più belle del secolo dalla rivista Playboy. Fondatrice e presidente del Bernard of Hollywood Publishing, ha fatto crescere questo marchio entrando in partnership con Authentic Brands Group, acquisendo le proprietà di Marilyn Monroe, Elvis Presley e Mohammed Ali. Il suo ultimo film per il quale risulta accreditata nel cast è "The Mao Game" del 1999, diretto da Gerald Seth Sindell. La morte di Susan Bernard, la celebre figlia del fotografo Bruno Bernard, proprio perché arrivata in circostanze del tutto improvvise, ha colpito moltissimo l'opinione pubblica negli Stati Uniti d'America, al punto che in queste ore sono molto quelli che sui social network lasciano un ricordo e un pensiero per lei.