È morto Earl Cameron, l'attore aveva 102 anni, ne avrebbe compiuti 103 il prossimo 8 agosto. È stato uno dei primi attori neri ad affermarsi nel cinema britannico. La notizia della morte è stata diffusa dalla sua famiglia che oggi lo ricorda come un uomo sempre fedele ai suoi valori, che si rifiutò di interpretare ruoli che sminuivano la dignità dei neri o li riducevano a stereotipi. Cameron, originario delle Isole Bermuda, viveva a Kenilworth, cittadina della contea del Warwickshire. Secondo quanto riportato, sarebbe deceduto nel sonno, venerdì 3 luglio.

Il dolore della famiglia

Non appena si è diffusa la notizia della morte di Earl Cameron, la famiglia è stata sommersa da commenti di vicinanza e attestati di stima nei confronti dell'attore. In tanti hanno voluto esprimere il rispetto che provano per il suo vissuto, per la sua integrità e la sua luminosa carriera. In un comunicato, i parenti lo hanno definito come "un uomo in grado di ispirare e sempre fedele ai suoi principi morali". La famiglia, poi, ha concluso: "Siamo stati sommersi dalle espressioni di amore e rispetto che abbiamo ricevuto. Come artista e attore si è sempre rifiutato di interpretare ruoli che umiliano i neri o ne esaltano gli stereotipi. Ci mancherà".

La carriera di Earl Cameron

Sono tanti i film a cui ha preso parte nel corso della sua lunga carriera. Ha recitato, tra gli altri, nei film La grande speranza di Duilio Coletti; Il segno del falco di Michael Audley; Tarzan il magnifico di Robert Day; Le tre sfide di Tarzan sempre di Robert Day; Agente 007 – Thunderball (Operazione tuono) di Terence Young e a partire dai primi del 2000 anche in The Interpreter di Sydney Pollack; The Queen – La regina di Stephen Frears e Inception di Christopher Nolan. Nel 2009 è stato nominato Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico.