Don Lusk è morto domenica 30 dicembre. Il regista e animatore aveva 105 anni e da tempo viveva in una casa di riposo a San Clemente, in California. Lascia un figlio, Skip, una figlia, Marilyn, i nipoti Jason e Erica e i pronipoti Kyler, Catalina, Conner e Kayla. Amatissimo per aver dato vita ad alcuni dei classici Disney più amati, era uno degli ultimi professionisti che nel corso della sua lunga e brillante carriera ha lavorato direttamente con Walt.

La carriera ventennale alla Walt Disney Productions

Nato il 28 ottobre 1913 a Los Angeles, aveva solo vent'anni quando la Walt Disney Productions decise di puntare sul suo talento e lo assunse come animatore. Una scelta decisamente azzeccata se si considera che fece parte del team di animatori che restituirono all'immaginario popolare capolavori come Pinocchio, Bambi, Fantasia, I racconti dello zio Tom, Alice nel paese delle meraviglie, Cenerentola, Le avventure di Peter Pan, Lilli e il vagabondo, La bella addormentata nel bosco e La carica dei 101.

Nel 1970 il passaggio alla Hanna – Barbera

Nel 1960 lasciò la Disney e collaborò con diverse altre realtà come lo studio di Walter Lantz, DePatie-Freleng e la Bill Melendez Productions. Inoltre per un decennio si occupò di film ed episodi tratti dalle strisce dei Peanuts e di Charlie Brown per la Lee Mendelson Film Productions. Nel 1970 passò alla Hanna -Barbera, dove mise il suo talento al servizio di diversi episodi di Scooby-Doo, dei Flintstones e di Tom e Jerry. Don Lusk si ritirò nel 1993, all'età di ottant'anni. Tra gli ultimi suoi lavori ‘Tom & Jerry Kids', episodi a cui lavorò dal 1990 al 1993. Il progetto mostra Tom Cat e Jerry Mouse quando erano ancora dei cuccioli e narra come è nata la loro burrascosa amicizia.