È morto suicida, all'età di 42 anni, Isaac Kappy, attore tristemente noto più per la cronaca che per i suoi lavori davanti alla macchina da presa. Si è lanciato dal ponte della Transwestern Road vicino Bellemont, in Arizona, successivamente è stato investito da un pick up, l'attore è morto sul colpo. Due le presenze al cinema più citate: "Terminator: Salvation" (2009) e "Thor" (2011), prima ancora qualche commediola per teenager, come "Beerfest" (2006), poi nulla più. Tanta cronaca, però: un anno fa, occhi tutti puntati su di lui per l'aggressione a Paris Jackson, poi le accuse di pedofilia a Seth Green.

Giunti sul posto, gli ufficiali del dipartimento di sicurezza dell'Arizon non hanno potuto che constatare il decesso dell'attore che, rende noto Tmz, alcuni passanti avevano provato a fermare prima che questi si lanciasse giù per la Interstate 40, dove è stato colpito da un pick up che giungeva in velocità. 24 ore prima della sua morte, Isaac Kappy ha pubblicato un messaggio in cui si descriveva come "non un bravo ragazzo" che "ha abusato di persone che lo hanno amato". Tra le cose di cui l'attore si è accusato nella lettera:

In tutta la mia vita ho cercato di essere un bravo ragazzo, ma non lo sono affatto. Ho usato persone per soldi, ho tradito la fiducia di molte persone. Ho venduto droga, ho delle insolvenze fiscali e ho dei debiti. Ho abusato di alcool e droga.

Nel 2018, Isaac Kappy si guadagnò le prime pagine dei giornali scandalistici americani per aver aggredito la figlia di Michael Jackson, Paris, durante un party notturno. Kappy provò a strangolarla. Nello stesso anno, l'attore accusò pubblicamente Seth Green di essere un pedofilo. Nessun'altra persona è rimasta ferita nell'incidente e le indagini del Dipartimento di Pubblica Sicurezza dell'Arizona sono ufficialmente chiuse.