È morto Jerry Maren, aveva 98 anni. A diffondere la notizia è TMZ. Nato nel 1920 a Boston, l'attore aveva raggiunto la notorietà internazionale quando a soli 18 anni aveva preso parte al film diretto da Victor Fleming ‘Il mago di Oz‘. Maren interpretava uno dei ‘Mastichini‘ ed era l'ultimo ancora in vita. Secondo quanto riportato da TMZ, il novantottenne sarebbe deceduto una settimana fa in una clinica di San Diego. I funerali si sarebbero tenuti nei giorni scorsi al Forest Lawn Memorial Park a Los Angeles. Soffriva di demenza. Dopo la morte della moglie Elizabeth Barrington – anche lei affetta da nanismo – avvenuta nel 2011, l'attore era accudito dai nipoti.

Chi erano i Mastichini nel mondo de ‘Il mago di Oz'

Nella trama del film ispirato al romanzo dello scrittore L. Frank Baum ‘Il meraviglioso mago di Oz', la casa della piccola Dorothy viene sradicata da un tornado e catapultata in una terra incantata. Quando la bambina – che nel film è interpretata dall'attrice Judy Garland – prende coraggio e esce dalla sua stanza, viene ringraziata e salutata come un'eroina dalla Strega buona del Nord e dai Mastichini. La casa, infatti, era precipitata sulla crudele Strega dell'Est uccidendola. Il popolo dei Mastichini era finalmente libero.

Il ruolo del ‘Mastichino' nelle parole di Jerry Maren

Negli anni, Jerry Maren ha spesso parlato del ruolo del ‘Mastichino'. Nel 2011, in un'intervista rilasciata a ‘Patch' ha dichiarato di reputare incredibile il fatto che – anche a distanza di tantissimi anni dall'uscita del film ‘Il mago di Oz' – le persone continuassero ad associarlo a quel personaggio: "Ho fatto così tante cose ma quando le persone mi incontrano mi dicono ‘Eri nel film ‘Il mago di Oz'? È una cosa che ancora toglie il fiato. Ho anche pensato ‘Deve esserci una dannata foto di me che circola visto che, ovunque vada, tutti si ricordano ancora di quel personaggio'". Al New York Post, invece, confidò che gli attori che vestivano i panni dei mastichini non venivano pagati adeguatamente: "Siamo stati tutti pagati 50 dollari a settimana perché non avevamo agenti. Hanno pensato che fossimo stupidi, ma sapevamo che non era giusto. Toto guadagnava 150 dollari a settimana".