Il regista britannico Michael Apted è morto all'età di 79 anni. Regista e documentarista, era noto per film come Gorilla nella nebbia e La ragazza di Nashville, così come per la sua lunga serie di documentari dal titolo Seven Up. La sua morte è stata confermata dalla sua agenzia all'Hollywood Reporter ma non sono stati ancora aggiunti ulteriori dettagli. La carriera di Apted è iniziata negli anni '60 sul piccolo schermo e con Seven Up!  ha aiutato il regista Paul Almond a intervistare 14 bambini di sette anni, tornando da loro per dargli modo di raccontarsi ogni sette anni nel corso della loro vita. La serie ebbe un grande successo e ottenne il premio Peabody (premio annuale ed internazionale per eccellenze nelle trasmissioni radiofoniche e televisive) nel 2012. "La serie è stata un tentativo di fare una visione a lungo termine della società inglese. Il sistema di classe aveva bisogno di un calcio nel sedere" ha dichiarato Michael Apted in un'intervista dello scorso anno.

Successo internazionale e scelta delle sue eroine

Negli anni '70, Apted ha fatto il suo debutto sul grande schermo, dirigendo Triplo Eco (The Triple Echo) con Oliver Reed e Glenda Jackson ma ha conosciuto la fama internazionale nel 1980 con La ragazza di Nashville, film biografico su Loretta Lynn, una vera e propria icona della country music made in America, con Sissy Spacek. Nominato per ben sette Oscar, ne fece vincere uno alla Spacek come migliore attrice. Da lì arrivò a Sigourney Weaver con il film Gorilla nella nebbia, che a sua volta ottenne cinque nomination agli Oscar.

Michael Apted
in foto: Michael Apted

"Quello che mi piace delle donne al centro dei film è che trovo che un personaggio femminile porti molte emozioni in una storia, qualunque sia la storia", ha spiegato in un'intervista del 2017, "Che si tratti di una donna con i gorilla o di un cantante di musica country, la vita emotiva di una donna, almeno in superficie, è più drammatica di quella di un uomo". Apted ha anche diretto il capitolo di James Bond The World is Not Enough e il sequel fantasy Le cronache di Narnia – il viaggio del veliero (The Chronicles of Narnia: The Voyage of the Dawn Treader).

Vita privata e figli

Nel 1966 ha sposato l'attrice Jo Proctor da cui ha avuto due figli: Paul e Jim. Dopo il divorzio dalla Proctor, si è sposato con la sceneggiatrice Dana Stevens, dalla quale ha avuto un altro figlio, John. Divorziato anche da lei, nel 2007 nasce la sua quarta figlia, Lily, dalla relazione con Tania Mellis. L'ultima relazione nel 2014, culminata nel matrimonio con la produttrice Paige Simpson.