Il cinema italiano piange uno dei suoi più grandi caratteristi, Novello Novelli. Nato, cresciuto e vissuto a Poggibonsi, dove si è spento quest'oggi, aveva 88 anni. Geometra di professione, abbandona il mestiere per dedicarsi al mondo dello spettacolo, dapprima impresario poi caratterista e attore a tutto tondo. Anima del Teatro Metastasio di Prato, "Ad ovest di Paperino" di Alessandro Benvenuti è stato il suo primo film (1982, poi sono seguite partecipazioni in produzioni di grande successo, lavorando con i migliori: da Athina Cenci a Francesco Nuti, da Renato Pozzetto a Leonardo Pieraccioni, da Alessandro Haber a Massimo Ceccherini.

I film da ricordare

Da "Ad ovest di Paperino" per la regia di Alessandro Benvenuti a "Io, Chiara e lo scuro" di Maurizio Ponzi che ha lanciato la carriera di Francesco Nuti con cui Novello Novelli ha recitato anche in "Casablanca, Casablanca", "Tutta colpa del paradiso", "Stregati", "Caruso Pascoski di padre polacco", "Willy Signori e vengo da lontano", "Occhio Pinocchio", "Il signor Quindicipalle" e "Io amo Andrea". Lo ricordiamo in "Cari Fottutissimi Amici" di Mario Monicelli (1994) e in "Miracolo Italiano" di Enrico Oldoini. Era uno dei soci fondatori dei "Maledetti Toscani", oltre che allenatore dell'omonima squadra di calcio.

Il ricordo di amici e colleghi

Su tutti è stato Leonardo Pieraccioni, il primo a ricordare la scomparsa di Novello Novelli. Su twitter, il regista Michele Coppini ricorda uno spot da lui diretto con lui protagonista. Grande tifoso della Fiorentina, Novello Novelli aveva girato un film dedicato alla Viola, che certamente lo ricorderà sui campi dell'Artemio Franchi durante la prossima partita in casa.