È morto a Roma a 89 anni Paolo Ferrari, grande attore di teatro, cinema e televisione. Aveva lavorato con registi come Blasetti, Zeffirelli e Petri. Fu anche un famoso doppiatore. Era sposato con l'attrice Laura Tavanti e padre di tre figli: Fabio e Daniele, avuti dalla prima moglie, l'attrice Marina Bonfigli, e Stefano, figlio di Laura. Era un grande tifoso della Lazio.

La carriera di Paolo Ferrari

Nasce a Bruxelles, figlio del console italiano della città belga. Dopo la nascita, i genitori rientrano in Italia. Ferrari debutta giovanissimo, a soli 9 anni alla RadioEIAR, con un programma in cui interpreta il "balilla Paolo". Nel 1938 il debutto nel film "Ettore Fieramosca, inizia così una carriera da giovanissimo in cui interpreta in tutto 4 film. Partecipa al varietà radiofonico "Rosso e nero n.2" con Nino Manfredi nel 1955. Fu la voce di Franco Citti in "Accattone" di Pasolini e di Jean-Louis Trintignant ne "Il Sorpasso". Negli anni Settanta ha doppiato la voce dei film di Humphrey Bogart.

Gli sceneggiati e la tv

Di formazione teatrale, di grande successo furono gli sceneggiati televisivi sulla Rai, tra cui quella dedicata a Nero Wolfe, nel ruolo di Archie Goodwin al fianco di Tino Buazzelli, e "Accadde a Lisbona", al fianco di Paolo Stoppa. Popolarissima la sua partecipazione agli spot del detersivo "Dash". Nella storia recente, è stato tra i più apprezzati protagonisti della serie "Orgoglio", nella quale apparve in tutte e tre le stagioni nel ruolo del marchese Giuseppe Obrofari. Ha partecipato anche ad "Incantesimo" nella nona e nella decima stagione. Nel 2006 vince il Premio Gassman alla carriera. Nel 2008 era tornato ad interpretare lo spot televisivo della Dash accanto a Fabio De Luigi, nelle vesti di "angelo custode"