È TMZ a dare la notizia. Stan Lee è morto all'età di 95 anni. Il fumettista e produttore cinematografico è stato il presidente e direttore editoriale della casa editrice di fumetti Marvel Comics oltre al creatore dei personaggi più amati. Fu uno dei primi a spingersi oltre i limiti, introducendo supereroi con personalità molto più complesse rispetto ai precedenti. A dare la notizia della sua morte al tabloid, è stata la figlia.

Da un anno le condizioni di salute di Stan Lee erano peggiorate

Il decesso è avvenuto la mattina di lunedì 12 novembre. Stan Lee è stato trasportato d'urgenza al Cedars-Sinai Medical Center ed è morto una volta giunto in ospedale. Le sue condizioni di salute nell'ultimo anno non sono state delle migliori. Come la figlia ha fatto sapere a TMZ, Lee soffriva di polmonite oltre ad avere problemi alla vista.

La carriera di Stan Lee, papà dell'Uomo Ragno

Classe 1922, Stan Lee – all'anagrafe Stanley Martin Lieber – avrebbe compiuto 96 anni il prossimo 28 dicembre. Verrà ricordato come colui che rivoluzionò il mondo del fumetto. Aveva poco più di 19 anni quando pubblicò il suo primo lavoro. Era il 1941. Si trattava di un riempitivo, ma il suo talento gli permise di passare in breve tempo al ruolo di sceneggiatore di fumetti completi. Nel 1961 iniziò la sua avventura alla Marvel insieme a Jack Kirby. Nacquero così quei personaggi che sono entrati a far parte dell'immaginario e della quotidianità di milioni di persone. Dal suo genio sono nati I Fantastici Quattro, l'Uomo Ragno, la Pantera Nera, l'Incredibile Hulk, Iron Man, gli Avengers e tanti altri amatissimi supereroi. Nel 2008 ha ricevuto la National Medal of Arts dall'allora Presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush. Negli ultimi anni ha partecipato a numerose convention e ha impreziosito con la sua esperienza diversi dibattiti sul fumetto.