A uno come Bill Murray si tende a perdonare qualsiasi cosa. Deve essere questa la logica applicata dall'organizzazione della Festa del Cinema di Roma 2019, che stamattina prevedeva un incontro dell'attore con la stampa accredita presso le sale dell'Auditorium della Capitale alle 13,30. Dopo minuti di attesa in cui nessuno ha visto arrivare l'attore, il direttore artistico del Festival Antonio Monda ha deciso di prevenire ogni tipo di imbarazzo, fornendo una motivazione ufficiale tutta da ridere, soprattutto se associata a Bill Murray:

"Siamo andati a prenderlo ed era ancora in pigiama. Le altre conferenze andranno come previsto, e con Bill Murray ci sarà comunque l'incontro. La conferenza è rimandata, vi invieremo una mail con il nuovo orario".

Il direttore, dinanzi all'incredulità mista a divertimento dei presenti in sala ha aggiunto: "Questa cosa è vera, potevo inventarmi cause di forza maggiore ma preferisco essere sincero". Bill Murray non si trova a Roma per caso. L'attore è stato infatti invitato alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma per ricevere il Premio alla Carriera. La conferenza stampa con gli addetti ai lavori non era il solo appuntamento della giornata per lui, che alle 17.30  incontrerà il pubblico.

Una bio di Bill Murray, qualora fosse necessaria

William James Murray, questo è il suo vero nome, nasce nell’Illinois, a Evanstone, il 21 settembre 1950. Quinto di 9 figli di un venditore di legname, Murray deve subito ingegnarsi per non gravare sulla difficile situazione economica della famiglia. Così, inizia a fare i lavori più disparati e ad esibirsi in una band scolastica, i Dutch Masters. In seguito, intraprenderà gli studi per diventare paramedico ma venne cacciato dal college perché trovato in possesso di marijuana all’aeroporto di Chicago, e si ritroverà a fare il pizzaiolo. Suo fratello Brian lo invita a dare una svolta alla sua vita e, così, Bill inizia a lavorare a teatro con la troupe del Secondo City Chicago, dove conosce John Belushi. L’attore lo fa partecipare al programma radiofonico Il comico The National Lampoon Radio Hour, e lì capisce che quella è la sua strada.