Ficarra e Picone "rimproverano" Sergio Mattarella, che da parte sua non si offende affatto e anzi telefona al duo comico. Sembra una gag scherzosa e invece è successo veramente, come hanno raccontato i due siciliani, in questi giorni al cinema con il loro film campione d'incassi "Il primo Natale".

Perché Sergio Mattarella ha chiamato Ficarra e Picone

Tutto è nato da un tweet esilarante di Ficarra e Picone relativo al discorso del 31 dicembre del Presidente della Repubblica: "Anche quest'anno Mattarella nel suo discorso di fine anno ha parlato dei giovani, dell'ambiente, delle donne, del lavoro e nessuna parola sul Palermo in serie D. Spiace dirlo ma siamo una nazione in declino". Un chiaro riferimento alle origini del palermitano Mattarella, che notoriamente tifa per la squadra rosanero. Il capo dello Stato non solo l'ha presa sul ridere, ma ha addirittura alzato la cornetta per chiamare i due comici, come ha raccontato Salvatore Ficarra all'Agi: "Il presidente ci ha chiamati e ci ha assicurato che seguirà le sorti del Palermo in modo che non sarà promosso in serie C ma andrà, per decreto presidenziale, direttamente in Champions League". Ha continuato Valentino Picone:

Mattarella ci ha chiamato veramente e, con molta ironia, si è giustificato dicendo che se avesse parlato della situazione del Palermo Calcio nel suo messaggio di fine anno avrebbe rattristato troppo gli italiani.

Il successo de Il primo Natale

Ficarra e Picone piangeranno per le sorti del Palermo, ma hanno parecchio di cui sorridere dal punto di vista professionale. Il film "Il primo Natale", da loro diretto e interpretato, ha già incassato oltre 14 milioni di euro ed è l'unico film italiano nella Top 10 al box office dell'anno solare 2019. Un successo che dal 1 gennaio è stato in parte frenato dall'uscita in sala dell'asso pigliatutto "Tolo Tolo" di Checco Zalone, ma che resta il risultato migliore nella carriera cinematografica del duo.