Il personaggio di Francesca Cacace nella sitcom “La tata”(1993-1999) l’ha resa una vera e propria star in tutto il mondo. Eppure Fran Drescher, 60 anni il 30 settembre portati alla grande, ha esordito molti anni prima, negli anni ’70, addirittura nel film cult “La febbre del sabato sera”(1977), accanto a John Travolta e, da allora, ha girato 12 pellicole per il grade schermo e preso parte a 14 tra serie e film tv.

L’esordio con John Travolta ne “La febbre del sabato sera”.

L’attrice, il cui nome completo è Francine Joy Drescher, è nata a New York in una famiglia ebraica. Sin da piccola, ha sempre voluto fare l’attrice e mentre frequentava la Hillcrest High School prendeva anche lezioni di recitazione. Successivamente, per mantenersi agli studi, lavorerà anche come parrucchiera ed estetista. Verso la fine degli anni ’70, sposa Peter Marc Jacobson, produttore di Hollywood, e esordisce sul grande schermo con un piccolo ruolo in “La febbre del sabato sera”, il cult diretto da John Badham, con John Travolta, mentre l’anno dopo è sul set del filmtv “Summer of Fear”.

Il successo mondiale de “La tata”.

Nel 1981, Miloš Forman la vuole nel cast del dramma “Ragtime” e l’anno dopo gira anche un episodio della serie “Saranno Famosi”. Al cinema, invece, la vedremo in pellicole di scarso seguito come “Doctor Detroit”(1983); “The is Spinal Tap”(1984), di Rob Reiner; “UHF – I vidioti”(1989), diretto da Jay Levey e “Cadillac Man – Mister occasionissima”(1990), di Roger Donaldson. Nel 1993, invece, inizia la straordinaria avventura de “La tata”, la sitcom in cui interpreta il ruolo della baby-sitter Francesca Cacace (nella versione originale, Fran Fine) assoldata dal milionario Maxwell Sheffield (Charles Shaughnessy) per basare ai suoi tre figli. il successo è travolgente e la serie va avanti per 6 stagioni, fino al 1999, per un totale di 146 episodi. La Drescher è anche produttrice della serie, con suo marito Peter Marc Jacobson e il ruolo di Francesca resta, ad oggi, il più importante della sua carriera.

Il film con Woody Allen e la battaglia contro il cancro.

Mentre è sul set della sitcom, la Drescher lavora anche per il cinema nel film “Jack”(1996), di Francis Ford Coppola, accanto a Robin Williams; “L’amore è un trucco”(1997), diretto da Ken Kwapis e “Ho solo fatto a pezzi mia moglie”(2000), per la regia di Alfonso Arau, con Woody Allen. Purtroppo, nello stesso anno l’attrice scopre di avere un cancro all’utero ma, grazie alla sua grandissima forza di volontà, riesce a sconfiggere la malattia e crea la fondazione “Cancer Schmancer”, scrivendo anche un’autobiografia dove racconta tutto il suo percorso. Nel 2005 torna in tv con la serie “A casa di Fran” e al cinema con il film “Santa’s Slay”, di David Steiman. Dopo averla vista anche in alcuni episodi di “Law & Order: Criminal Intent”(2006) ed “Entourage”(2008), diventa protagonista della sitcom “Happily Divorced”(2011-2013), in cui racconta la storia del suo divorzio da Peter Marc Jacobson, col quale comunque è rimasta in ottimi rapporti.

Il doppiaggio di “Hotel Transylvania” e il musical “Cinderella”.

Nel 2012, l’attrice ha prestato la voce al personaggio di Eunice nel film d’animazione “Hotel Transylvania”, esperienza che ha ripetuto, nel 2015, per “Hotel Transylvania 2”. Nel 2013, invece,  è nel cast del film horror “La metamorfosi del male”, diretto da William Brent Bell e l’anno dopo ha interpretato il ruolo della matrigna di Cenerentola nel musical di Broadway “Cinderella”, di Rodgers e Hammerstein.