L'offesa a Emma Marrone da parte di un consigliere comunale di Amelia, località in provincia di Terni, è indubbiamente il caso del giorno. "Faresti bene ad aprire le tue cosce facendoti pagare per esempio", ha scritto Massimiliano Galli, in risposta al gesto della cantante salentina, che dal palco di un suo concerto ha chiesto a squarciagola "Aprite i porti". La solidarietà nei confronti dell'artista è stata immediata, manifestata da personaggi del mondo della politica, dello spettacolo e persone comuni soprattutto attraverso i social network.

A schierarsi in difesa di Emma Marrone anche Gabriele Muccino, che con un tweet ha espresso un pensiero tutt'altro che solitario: "Ma che cazzo di Paese è diventato questo?!?!?!!! @MarroneEmma, questi sono uomini piccoli, piccoli ma così piccoli che non si sono mai intravisti allo specchio. Si vergognerebbero tanto di loro stessi". A fargli eco Anna Foglietta, che risponde allo stesso messaggio così: "Uomini minuscoli… sotto tutti i punti di vista". Non è tutto però, perché il regista romano de "L'ultimo bacio" e "Alla ricerca della felicità" aggiunge un'altra riflessione sullo stesso argomento:

Stanno sdoganando il sopruso, l’aggresssione verbale e fisica. La sopraffazione dei “forti” sui deboli. Stanno abbassando un popolo livellandolo a logiche primordiali. Con Emma Marrone oggi sono state umiliate e calpestate milioni di donne

La Lega espelle il consigliere che ha offeso Emma Marrone

Intanto il partito guidato da Matteo Salvini ha agito immediatamente nei confronti del consigliere comunale Massimiliano Galli, che aveva commentato un articolo de Il Giornale riguardante la cantante Emma Marrone con le parole aggressive e sessiste sopra citate. Il portavoce del partito ha annunciato oggi che l'iscritto sarà espulso."Ci dissociamo dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia" ha sottolineato il segretario regionale umbro, l'onorevole Virginio Caparvi. Il quale ha annunciato la decisione "irrevocabile" di avviare sin da subito le procedure per l'espulsione di Galli dall'organizzazione politica. E prosegue: "Anche il dissenso più forte non può mai scadere in simili commenti. Le affermazioni del consigliere non solo sono inaccettabili, ma assolutamente distanti dallo spirito e dai valori espressi dalla Lega e dunque chiunque utilizzi questo linguaggio non può rappresentare il nostro movimento".