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Gal Gadot sarà Cleopatra, la Regina d’Egitto che smonta l’arroganza del maschio

Gal Gadot entra nel mito di Cleopatra con la regia da Patty Jenkins che già l’ha diretta nei due film su Wonder Woman. Sono cinque le pellicole che hanno provato a tratteggiare al meglio il profilo di Cleopatra. La Regina di Elizabeth Taylor, nello storico kolossal di Joseph Mankiewicz del 1963 sarà il metro di paragone. I.
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Gal Gadot passa da Wonder Woman a Cleopatra. L'attrice israeliana, stando all'anticipazione fornita da Deadline, è stata scritturata per un nuovo film prodotto da Paramount Pictures, scritto da Laeta Kalogridis (Alexander, Shutter Island, Alita) e diretto da Patty Jenkins, la regista di Monster e dei due film su Wonder Woman. L'attrice figura come produttrice esecutiva: è stata la prima a credere nel progetto.

Gal Gadot nel mito di Cleopatra

Gal Gadot entra nel mito di Cleopatra. L'attrice dovrà misurarsi con paragoni eccellenti. Cinque i film in cui è presente la Regina d'Egitto che con la sua forza e la sua bellezza, ridimensiona l'arroganza maschile facendone emergere debolezze e ipocrisie. La Cleopatra di Elizabeth Taylor, nello storico kolossal di Joseph Mankiewicz del 1963 sarà il metro di paragone. In quel film, a interpretare la Regina fu Liz Taylor. Si aggiudicò nove nomination agli Oscar, vincendone quattro rischiando di mandare in bancarotta la 20th Century Fox.

Cleopatra al cinema

Sono cinque le pellicole che hanno provato a tratteggiare al meglio il profilo di Cleopatra: Cleopatra, di Cecil De Mille (1934), il già menzionato Cleopatra, di Joseph Mankiewicz (1963), Totò e Cleopatra, di Fernando Cerchio (1963), All'ombra delle Piramidi, di Charlton Heston (1972), Astérix et Obélix: mission Cleopâtre, di Alain Chabat (2002). Nel primo film, interpretato da Claudette Colbert, l'immagine di Cleopatra è quello di una sovrana capricciosa e seducente, che sa prendersi gioco degli uomini. Il film del 1963 con Elizabeth Taylor, costruito per stravincere agli Oscar, non ottiene il successo sperato vincendo solo i premi minori e mischiando – come sempre nel caso di Liz Taylor – il cinema con il gossip per la storia d'amore con Richard Burton che aveva il ruolo di Marco Antonio. Nello stesso anno esce l'ironica parodia Totò e Cleopatra con il principe della risata e la bella Magali Nöel. Qui la Regina appare una donna svampita e veniale, che Totò non manca di ridicolizzare all'occorrenza. "All'ombra delle piramidi" nel 1972 è invece Hildegard Neil, attrice londinese. Nel 2002, c'è Monica Bellucci nel ruolo nel film "Astérix et Obélix: mission Cleopâtre". Provocante e sexy, caparbia e sagace: anche in questo film, Cleopatra gioca con gli uomini attraverso la sua seduzione.

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