Secondo quanto riferisce il quotidiano francese Le Point, venerdì 28 agosto Gerard Depardieu sarebbe stato fermato dalla polizia per avere violato il codice della strada uscendo dalla carreggiata e passando con il semaforo rosso, mentre era a bordo di uno scooter. Avvicinato da una pattuglia che gli ha intimato l’alt nei pressi della stazione di polizia in Avenue du Maine, l’attore è stato sottoposto a un alcol test che avrebbe dato esito positivo: il livello di alcol sarebbe stato superiore al limite massimo di 0,25 mg per litro di aria consentito. Solo dopo avere tolto il casco, però, i funzionari lo avrebbero riconosciuto.

L’episodio con Gerard Depardieu verbalizzato solo in un secondo momento

Secondo quanto riferito dagli agenti, sarebbe stato lo stesso Depardieu ad ammettere di avere bevuto due birre prima di mettersi alla guida. Secondo Le Point, il fermo non sarebbe stato inizialmente verbalizzato. Gli agenti, compreso di trovarsi di fronte a un divo di fama internazionale, avrebbero contattato i propri superiori, ottenendo in risposta l’ordine di non procedere alla verbalizzazione ma di portare Depardieu presso una stazione della polizia.

Test positivo, verbalizzato il fermo di Depardieu

Sottoposto per la seconda volta all’etilometro, Depardieu sarebbe risultato ancora positivo al test con 0,40 mg di alcol per litro di aria. La Prefettura ha quindi specificato al quotidiano che, di fronte al secondo test, il fermo dell’attore è stato verbalizzato. Il divo francese è stato quindi prelevato da alcuni amici che lo avevano raggiunto presso la stazione di polizia. Secondo gli agenti, Depardieu avrebbe riferito di non volere essere più francese e di preferire la politica di Vladimir Putin. Proprio l’amicizia con il presidente russo e la vicinanza da sempre espressa dall’attore a Mosca gli ha permesso già da anni  di ottenere il passaporto russo.