Bellissima, sguardo innocente e al contempo malizioso, capelli biondi e occhi azzurri: negli anni Settanta, Gloria Guida s'impose nell'immaginario collettivo come un'icona di candida sensualità, entrando prepotentemente nei sogni proibiti dei maschi del Belpaese nel momento di massimo successo della celebre commedia sexy all'italiana. Oggi è una nonna felice, per lo più lontana dal mondo dello spettacolo, che festeggia i suoi primi 60 anni il 19 novembre.

A guardare le foto odierne, l'attrice che segnò l'immaginario erotico nostrano insieme a colleghe come Edwige Fenech, Barbara Bouchet, Laura Antonelli, Nadia Cassini e Lilli Carati (sua compagna di set in "Avere vent'anni") è ancora splendida e in forma davvero smagliante.

Gli inizi musicali

L'esordio della Guida è musicale, con la partecipazione a soli 17 anni alla manifestazione canora Un disco per l'estate; Gloria canta "L'uomo alla donna non può dire no", pubblicata in seguito come singolo. Dopo aver inciso altri brani, viene esclusa dal Festival di Sanremo e intraprende la carriera recitativa, abbandonando quasi completamente la canzone. Si esibirà solo in alcune colonne sonore per poi tornare nel 2012 come concorrente di "Tale e Quale Show".

I primi passi al cinema, con La ragazzina e La liceale

La Guida inizia a calcare i set nel 1974, a soli 19 anni, con il suo film d'esordio "La ragazzina", seguito immediatamente da "La minorenne". La pellicola che le offre il vero successo è però "La liceale", del 1975 (nel cast, anche Ilona Staller).

Già dai titoli, è ben chiaro come la femminilità espressa dall'attrice nata a Merano (ma da sempre residente a Casalecchio di Reno, in Emilia) è ben diversa dalla procacità più "adulta" di una Fenech. Gloria incarna l'adolescente disinibita, spesso oggetto di un desiderio voyeurista: è la giovanissima bellezza spiata dal buco della serratura, l'allieva alle prese con le avances di professori, preside e compagni di classe, la borghese annoiata dalla sessualità precoce.

Ecco così arrivare pellicole come "Quella età maliziosa", il già citato "Avere vent'anni" di Fernando Di Leo, le infinite variazioni sul tema "liceale" ("La liceale nella classe dei ripetenti", "La liceale seduce i professori", "La liceale, il diavolo e l'acquasanta") e qualche rara incursione dal cast internazionale, come l'horror "Il triangolo delle Bermude" con John Huston.

L'incontro con Johnny Dorelli, l'addio alle scene

Nel 1979, recita a teatro nella commedia "Accendiamo la lampada", dove incontra Johnny Dorelli, che di lì a poco diventerà suo marito. Con il matrimonio e la nascita della figlia Guendalina, la Guida abbandona progressivamente il mondo del cinema. Gli ultimi film sono "La casa stregata" con Renato Pozzetto e "Sesso e volentieri", in cui recita con il marito e Laura Antonelli (entrambi del 1982). Dopo alcune miniserie televisive e un periodo di lavoro a teatro, abbandona completamente le scene. Tornerà eccezionalmente sul piccolo schermo, nel 2010 nella fiction "Fratelli Benvenuti", al fianco di Massimo Boldi e Barbara De Rossi.