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La 70esima edizione dei Golden Globe portano sorprese nel mondo del cinema con lo strafavorito Lincoln di Steven Spielberg che vede invece trionfare l'ottimo Argo di Ben Affleck. Da sempre anticamera degli Oscar, i Golden Globe confermano anche il successo a Cannes del film di Michael Haneke, Amour, e quello di Adele che ormai non sbaglia più un colpo: migliore colonna sonora per Skyfall. Anche I miserabili può considerarsi un vincitore di questa edizione, perché l'adattamento cinematografico di Victor Hugo è riuscito ad ottenere tre premi su quattro: miglior musical dell'anno, miglior attore protagonista (Hugh Jackman) e miglior attrice secondaria (Anne Hathaway).

Ben Affleck al settimo cielo. Il suo thriller ispirato al salvataggio di un gruppo di diplomatici presi in ostaggio in Iran nel 1979 è stata la vera sorpresa della serata portando a casa il premio come "miglior pellicola drammatica" e "migliore regia", i due premi più ambiti. I pronostici vedevano questi due premi come un discorso chiuso tra Steven Spielberg e Kathryn Bigelow, rispettivamente per Licoln e Zero Dark Thirty, il film sull'uccisione di Osama bin Laden. Alla fine della cerimonia, Ben Affleck ha così commentato la vittoria: "Mi sento l'uomo più fortunato al mondo". Suona un po' come una consolazione per la mancata nomination agli Oscar alla regia, restando in corsa soltanto per quella come miglior film.

Consolazione Lincoln. Daniel Day Lewis è il miglior attore protagonista, l'unico motivo che ha Steven Spielberg di sorridere per il suo film, che resta comunque il grande favorito per la serata degli Oscar con ben 12 nomination. Tra un mese, quando ci sarà cerimonia degli Academy Awards, vedremo se i pronostici, questa volta, saranno rispettati.