Giunti alla 71 esima edizione, i Golden Globe sono senza ombra di dubbio, subito dopo gli Oscar, la cartina tornasole di un anno cinematografico appena trascorso. Come ogni anno la Hollywood Foreign Press Association ha messo in piedi la cerimonia che è anticamera della più nota e rinomata notte al Kodak Theatre. Ma non ha di certo meno valore, anzi, molto spesso anticipa solo quello che le statuette confermeranno un mese dopo circa. E' tutto pronto per l'edizione 2014, ricca di aspettative e senzacertezze assolute in merito agli esiti, sia per quanto riguarda i premi cinematografici che quelli televisivi. Una giuria composta da giornalisti internazionali ha infatti stilato le categorie con rispettive nomination il 12 dicembre, pubblicando i nomi dei film, gli attori e le serie tv in lizza per questa edizione. L'Italia che risponde presente con l'ultima fatica di Paolo Sorrentino, "La Grande Bellezza", inserito nella rosa dei nomi che concorrono per il Miglior Film Straniero.

I protagonisti della serata – La serata sarà condotta, come nella scorsa edizione, da Tina Fey ed Amy Poehler, mentre a susseguirsi sul palco ci saranno volti noti del mondo del cinema e dello spettacolo: Chris O’Donnell, Margot Robbie, Mark Ruffalo, Kyra Sedgwick, Channing Tatum,Naomi Watts, Olivia Wilde ed Emma Watson; a questi si aggiungono coloro a cui toccherà consegnare le varie statuette, ossia Mila Kunis, Reese Witherspoon, Jimmy Fallon, Jennifer Lawrence, Robert Downey Jr., Kevin Bacon, Laura Dern, Julie Bowen, Colin Farrell e Uma Thurman.

I premi e le nomination – 14 in tutto le categorie per la sezione cinematografica (eccole qui elencate, con tutte nomination), 11 per la televisione. Da questa mattina, come al solito, i bookmakers sono avvinghiati ai pronostici, che per la verità danno già mezze sentenze quanto a talune categorie, mentre restano sul vago per altre, meno certe: avranno ragione le valutazioni degli scommettitori? Non ci resta che scoprirlo, a partire dalle due, ora italiana, di lunedì 13 gennaio, dopo il tradizionale red carpet che comincerà circa un'ora prima e vedrà accingersi al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, dove si terrà la cerimonia e dove resteremo sintonizzati per una lunga nottata.

4.58 – Come ci si attendeva alla vigilia, il film "12 Anni  Schiavo" di Steve McQueen vince il Golden Globe come miglior film drammatico. La serata si conclude con le emozioni sul suo viso e quello dei componenti del cast,

4.48 – Matthew Mccounaghey è il miglior attore in un film drammatico. Anche il suo Golden Globe era ampiamente previsto.

4.45 – Woody Allen conferma la sua capacità a saper cucire sulle sue interpreti indimenticabili ruoli: sulle note di Blue Moon, tema musicale di "Blue Jasmine", Leonardo Di Caprio premia Cate Blanchett come miglior attrice in un film drammatico.

4.37 – Miglior film commedia musicale, Drew Berrimore premia American Hustle, confermando l'assoluto predominio della pellicola di David O.Russell sulla manifestazione di quest'anno.

4.27 – Jennifer Lawrence premia il miglior attore in una commedia o film musicale: Leonardo Di Caprio trionfa, smentendo quanto i bookmakers presumevano.

4.22 – "Brooklyn nine-nine" è la serie tv comica dell'anno.

4.17 – Ben Affleck sale sul palco per la consegna di uno dei premi personali più ambiti, ovvero quello della miglior regia. Come volevano le aspettative, a vincere l'ambito globo è Alfonso Cuaron, per "Gravity".

3.56 – Amy Poelher vince il premio come Miglior Attrice in una serie tv comica.

3.53 – "Frozen" è Golden Globe come miglior film di animazione 2014.

3.46 – Michael Douglas vince il premio come Miglior Attore di una mini serie per la tv per "Behind the candelabra". Guarda Matt Damon, indicandolo come l'attore più talentuoso col quale abbia lavorato: "Il solo motivo per cui non sei qua al posto mio è che sono più vecchio di te".

3.42 – Sorrentino ce la fa: "La Grande Bellezza" il Golden Globe come Miglior Film Straniero, battendo la concorrenza di pellicole bellissime come "Il Passato" e "La Vita di Adele". Odore di Oscar.

3.34 – E' momento del premio per il Miglior Attore in una serie tv comica e il premio va a Andy Sanberg per il suo ruolo in Brooklyn nine-nine. Il primo premio è corrispondente alla prima nomination ai Golden Globe della sua carriera.

3.30 – Spike Jonze vince il premio per la migliore sceneggiatura grazie al suo lavoro per la scrittura di "Her".

3.21 – Christophe Waltz giunge sul palco per consegnare il premio al miglior attore non protagonista in un film drammatico. Il premio va a Jared Leto, per il film "Dallas Buyers Club".

3.16 – Arriva il momento del premio alla migliore attrice in una serie drammatica. Il premio va a Robin Wright, alla seconda nomination della sua carriera, che vince per la serie "House of cards".

3.06 – Robert Downey Jr. premia la Miglior Attrice Protagonista in una commedia. Aspettative smentite, arriva il secondo premio per American Hustle: Amy Adams vince il premio e, commuovendosi, si chiede perché lo stia facendo ora su un palco e non riesca a farlo quando il regista glielo chiede davanti alla cinepresa.

3.03 – Per la quarta volta nella sua carriera, Jon Voight vince il Golden Globe come miglior attore non protagonista nella serie tv "Ray Donovan". E' la sua decima nomination in carriera e quasi si commuove: "Vi conosco tutti, non posso che ringraziarvi".

2.54 – La presenza degli U2 al Beverly Hilton Hotel non poteva essere casuale. Bono&co. si aggiudicano il secondo Golden Globe della loro carriera per "Ordinary Love". Un premio che è anche un omaggio a Mandela: "Il presidente ci ha cambiato la vita. Abbiamo sempre lavorato per lui, sin dal nostro primo concerto".

2.50 – La miglior colonna sonora di un film va ad Alex Ebert, per il film "All is lost".

2.41 – Il bis più che annunciato per Breaking Bad, che dopo il miglior attore attore protagonista, incassa anche il Golden Globe come Miglior Serie Drammatica dell'anno.

2.36 – E' il momento del miglior attore in una serie tv drammatica. Il vincitore è, a pieno diritto per l'anno dell'ultima serie di Breaking Bad, Bryan Cranston.

2.35 – Il presidente della Hollywood Foreign Association sul palco per il discorso che lui prennuncia anche come un ottimo momento per la "pausa pipì".

2.28 – Elizabeth Moss si lascia scappare uno "shit" per l'emozione durante il suo discorso per la premiazione. Sky Uno lo traduce coraggiosamente con un "Urca", che diventa assolutamente l'imprecazione della serata. Nel frattempo Matt Damon, the garbage man, salendo sul palco capisce di aver scordato gli occhiali a casa.

2.25 – Il premio come migliore attrice protagonista viene meritatamente consegnato ad Elizabeth Moss.

2.22 – Il Golden Globe per la migliore mini-serie tv, estratto da una rosa di nomi di altissimo livello, va a "Dietro i candelabri". Ritirano il premio il regista, gli autori e alcuni interpreti.

2.14 – Jacqueline Bisset vince il Golden Globe come Migliore Attrice non protagonista nella serie televisiva "Dancing on the edge".

2.10 – Sandra Bullock e Tom Hanks consegnano il primo premio per la migliore attrice non protagonista: vince Jennifer Lawrence. Dopo un Oscar l'attrice vince per l'interpretazione in "American Hustle". Va a prendersi il premio e, questa volta, non cade.

2.05 – Inizio scoppiettante delle due conduttrici, che come vuole il cerimoniale ironizzano sui presenti in sala. Tra le vittime Jennifer Lawrence, Matt Damon e Tom Hanks, ma anche Martin Scorsese: "Dopo il premio per lui l'anno scorso, quest'anno vincerà il premio alla carriera Woody Allen, che quindi conferma il premio per l'uomo più piccolo con gli occhiali più grandi".

2.00 – Tina Fey ed Amy Poehle: "Benvenuti a tutti i belli in sala e a tutti gli uomini e le donne gay che ci seguono da casa". Iniziano i Golden Globes

1.42 – A circa 18 minuti dall'inizio della cerimonia, i candidati e gli ospiti della serata cono quasi tutti giunti al Beverly Hilton Hotel. Come per una cronacasportiva va segnalato che tutti gli ospiti si siano contentati di un clima mite e accogliente rispetto a quello degli anni scorsi. Doveroso segnalare la presenza di un emozionato Robert Redford, solo alla sua seconda partecipazione ai Golden Globes come candidato, che si è detto molto emozionato. Anche Julia Roberts, in un'intervista sul red carpet, ritiene il suo ruolo per il quale è candidata come Miglior Attrice non protagonista come il più impegnativo della sua carriera, almeno in termini di sforzo profuso.  Ecco un'infografica di tutte le nomination.