Negli ultimi tempi si è parlato di un'inversione di rotta in Cina. Nel Paese, infatti, vige da trent'anni l'obbligo di non procreare più di un erede, in modo da tenere sotto controllo il livello della popolazione che è decisamente elevato. Di recente, però, la Cina si è aperta ad una correzione di quella legge, permettendo di poter mettere al mondo due figli, a patto che uno dei due coniugi sia figlio unico.

Ciò, però, non ha risparmiato il regista Zhang Yimou che si è visto recapitare un'ammenda di 900.000 euro (7,48 milioni di yuans). Il motivo? Ha avuto tre figli con la sua attuale moglie. L'uomo aveva, inoltre, una quarta figlia nata da una precedente relazione. Yimou si è difeso sottolineando il valore dei figli, che sono un dono e una garanzia di prosperità per la famiglia. Ma a nulla è servito. La condanna è stata confermata.