Harrison Ford, figlio di Sean Connery nella finzione narrativa. Con lui, l'attore ha condiviso il set di uno dei film più amati della saga di Indiana Jones: Indiana Jones è l'ultima crociata. In quella pellicola, il celebre attore scozzese scomparso all'età di 90 anni, era Henry Jones Sr., padre di "Indiana" nel terzo capitolo del film.

Le parole di Harrison Ford

L'attore protagonista ha finalmente lasciato un commento sulla dipartita del grande attore: “Era mio padre, non nella vita, ma in ‘Indy 3’. Non puoi davvero sapere cosa sia la gioia fino a quando qualcuno non decide di pagarti per portare Sean Connery nel sidecar di una motocicletta russa, che non fa che rimbalzare su una stradina di montagna sconnessa. Il tutto permettendoti di guardarlo dimenarsi per l’agitazione". Harrison Ford ricorda poi la passione di Sean Connery per il golf: "Dio solo sa quanto ci siamo divertiti. Se ora è in Paradiso, spero davvero lì abbiano i campi da golf. Riposa in pace, amico caro”.

La trama di Indiana Jones e l'ultima crociata

Indiana Jones e l'ultima crociata è un film del 1989 diretto da Steven Spielberg, terzo episodio della tetralogia di Indiana Jones. Universalmente riconosciuto come uno dei migliori dei film della saga, è il film che nel 1989 ha incassato di più a livello mondiale, superando persino il Batman di Tim Burton. Il film racconta le avventure di Indiana Jones che, dopo essere riuscito a riscattare il padre rapito, l'archeologo Jones si mette alla ricerca del Santo Graal.

La grande carriera di Sean Connery

Sean Connery è nato il 25 agosto 1930 a Edimburgo, l'attore scozzese aveva iniziato a recitare a metà anni 50 e la grande popolarità arriva con la saga di 007. Nel 1964, nel pieno della fama nei panni di James Bond, aveva lavorato con Alfred Hitchcock nel capolavoro "Marnie", al fianco di Tippi Hedren. Poi è il fascinoso capo berbero in "Il vento e il leone" di John Milius, lo scalcagnato ma ancora affascinante Robin Hood di "Robin e Marian" di Richard Lester, l'avventuriero di "L'uomo che volle farsi re" di John Huston, l'iconico Guglielmo da Baskerville di "Il nome della rosa" di Jean-Jacques Annadu, produzione internazionale dal best seller del nostro Umberto Eco, l'enigmatico ufficiale sovietico Marko Ramius in "Caccia a ottobre rosso", l'eroico e malinconico Jimmy Malone in "Gli intoccabili", lo spadaccino Ramirez in "Highlander", l'adorabile papà di Indy Henry Jones sr. in "Indiana Jones e l'ultima crociata", Re Riccardo Cuor di Leone nel cameo di "Robin Hood principe dei ladri", Re Artù ne "Il primo cavaliere", il galeotto John Patrick Mason in "The Rock", il ladro gentiluomo Mac in "Entrapment". Un autentico fuoriclasse del cinema mondiale.