Grossi guai per Henry Thomas, noto per essere stato il piccolo Elliott nel classico di fantascienza "E.T.", capolavoro di Steven Spielberg. L'attore americano, secondo quando riporta il sito Usa TMZ, è stato arrestato lunedì 21 ottobre con l'accusa di guida in stato alterato. Risulta essere stato fermato a Tualatin, in Oregon. Nella mattinata del 22 ottobre, è stato rilasciato.

L'arresto di Henry Thomas

Curiosa la dinamica. L'intervento delle forze dell'ordine è stato richiesto da un altro automobilista che ha chiamato il 911 alle ore 20.30. I poliziotti avrebbero trovato Thomas privo di sensi al volante. L'attore è stato portato nel carcere della contea di Washington per sospetta guida sotto l'effetto di sostanze tossiche e trattenuto per tutta la notte. TMZ e i siti locali hanno pubblicato la foto segnaletica di Thomas scattata dalla polizia subito dopo l'arresto, che lo mostra con gli occhi visibilmente annebbiati.

La carriera di Henry Thomas dopo E.T., da Scorsese a Netflix

Il nome di Thomas resta prevalentemente legato al suo periodo da enfant prodige, quando fu scelto da Spielberg per interpretare il ragazzino che diventa amico del tenero extraterrestre E.T., ma l'attore ha avviato una prolifica carriera da quel lontano 1982. Molti lo ricordano nel mélo "Vento di passioni" al fianco di Brad Pitt, Anthony Hopkins, Julia Ormond e Aidan Quinn (era il minore dei tre fratelli protagonisti). Ha inoltre interpretato Ishmael in una miniserie televisiva tratta da "Moby Dick", con Patrick Stewart e un piccolo cameo di Gregory Peck. Al fianco di Matt Damon e Penelope Cruz in "Passione ribelle", ha avuto il ruolo del migliore amico di Leonardo DiCaprio nel sontuoso affresco "Gangs of New York" di Martin Scorsese. Attualmente è il protagonista della serie Netflix "Hill House".