"Mi piaci perché sei uomo". Così Gianni Versace negli anni '90 a Kevin Sorbo, all'epoca al massimo della popolarità e della giovinezza per la serie televisiva "Hercules". A raccontarlo è proprio l'attore all'Adam Carolla Show via radio.

Lo stilista viene invitato da Gianni Versace a diversi party a Milano, dove l'attore era impegnato per una serie di provini per una pubblicità. Così racconta Kevin Sorbo che si è ritrovato, dopo una serie di appuntamenti, con le mani di Gianni Versace tra le sue gambe

Mi voleva incontrare per farmi fare delle sfilate e delle campagne di moda, per via dell'altezza. Voleva che sfilassi con donne altissime. Ero da solo con lui e all'improvviso la sua mano salì per la mia gamba. "Non sai che sono etero?" gli dissi. E lui rispose: "Per questo motivo mi piaci. Non sei un uomo femminile. Sei un vero uomo. Nella vita devi fottere tutto. Devi fare il cane, il gatto, il ragazzo e la ragazza". Insomma, Versace mi disse che "voleva creare un ponte tra noi", quel ponte non l'ha mai costruito però ed io non ottenni il lavoro nella pubblicità.

Dopo il caso Weinstein anche Kevin Sorbo si aggiunge alla lista delle persone che hanno subito proposte indecenti da personaggi famosi. La vicenda comincia ad assumere sempre più le dimensioni paradossali di una farsa gigantesca, rischiando di sminuire l'effettiva portata e gravità dell'argomento. Tutti denunciano tutto.