Prevista per questa sera, lunedì 6 luglio dalle ore 21:10, la tradizionale cerimonia di premiazione dei Nastri d'Argento rivede la sua scaletta per dare spazio al ricordo di Ennio Morricone. Un'intera serata dedicata proprio al grande maestro, scomparso la scorsa notte a 91 anni, che del cinema è stato indiscusso protagonista. La cerimonia, arrivata alla sua 74esima edizione, sarà trasmessa in diretta dal Museo MAXXI di Roma e visibile su Rai Movie, sul canale 24 del digitale terrestre.

I premi di Ennio Morricone e il Nastro d'oro alla carriera

Lo scorso 11 gennaio, in occasione del premio alla carriera ricevuto in Senato, Ennio Morricone aveva augurato una stagione di gloria al cinema italiano: "Io credo che la prossima stagione sarà bellissima", aveva detto. Parole che oggi hanno un valore ancora più grande, alla luce del periodo di difficoltà che il mondo dello spettacolo si sarebbe trovato ad affrontare di lì a pochi mesi, a causa della pandemia. Oggi più che mai il cinema si aggrappa a quell'augurio, alla speranza dal grande compositore, restituendogli una dedica speciale.

Amato dal pubblico internazionale, Morricone ha dato vita al cinema italiano con le sue musiche per oltre cinquant'anni. Cinque candidature, poi nel 2007 l'atteso Oscar alla carriera per i suoi eccezionali contributi nell'arte della musica per film, nel 2016 l'Oscar per la Miglior Colonna sonora grazie all'opera di Quentin Tarantino "The Hateful Hate", per la quale ha firmato le musiche.

Il primo dei suoi 11 Nastri d'Argento è arrivato nel 1965 ed è stato anche il più prestigioso, il Nastro d'oro alla carriera. Erano i tempi di "Per un pugno di dollari" di Sergio Leone, che ha sancito l'inizio di un importante percorso professionale e umano, iniziato duranti gli anni della scuola. E poi ancora il Leone d'Oro alla carriera ricevuto nel 1995 alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e i premi internazionali. Dai tre Golden Globe, ai sei Bafta, senza dimenticare i dieci David di Donatello.

Il mondo dello spettacolo ricorda Morricone

Il mondo delle istituzioni, ma non solo. A ricordare il grande compositore in queste ore c'è la televisione, poi la musica di tante e diverse generazioni. L'Italia intera si riunisce per un saluto social a Morricone. Ci sono le parole di Rita Pavone, di Tiromancino, di Laura Pausini, che saluta il maestro postando su Twitter una foto insieme con accanto la partitura del suo successo La solitudine. "Ti vorremo per sempre bene..il tuo nome è nella storia e nell’orgoglio del nostro paese", scrive la cantante romagnola.

Ma a piangere il grande compositore c'è anche e soprattutto il cinema italiano, scosso dalla notizia improvvisa della sua scomparsa. Parole di affetto da Carlo Verdone, in particolare, che dagli anni '80 ha lavorato a lungo al suo fianco. Impossibile dimenticare le colonne sonore di "Un sacco bello" e "Bianco rosso e Verdone", che hanno accompagnato gli iconici personaggi del regista romano. Verdone si definisce "orfano di un sublime compositore conosciuto in tutto il mondo" e lo ricorda così:

Ennio Morricone sarà immortale per il suo talento inarrivabile che lo portava ad esaltare qualsiasi film. Gli vorrò sempre bene, ricordandolo per aver dato grazia e poesia ai miei primi due film.