Dicintencello ‘o Prufessore che nun l'aggio tradito. La morte del boss Raffaele Cutolo non può non riportarci alla memoria il film che rappresenta anche l'opera prima di Giuseppe Tornatore, "Il camorrista". Interpretato da Ben Gazzara, "Il camorrista" racconta ascesa e caduta del "boss di Vesuviano". È liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Marrazzo (Joe Marrazzo), edito da Tullio Pironti, che si staglia proprio sulla figura del fondatore della Nuova Camorra Organizzata.

Il camorrista, la trama del film

Il camorrista è la storia del Professore, un uomo che viene condannato a trent'anni di carcere per l'omicidio di un giovane che aveva palpeggiato sua sorella. Da quel momento, dall'interno del carcere, grazie al suo carisma e al suo grado d'istruzione elevato rispetto alla media, inizia l'ascesa criminale del Professore intenzionato a riformare la camorra a Napoli. Nasce così la N.C.O., la "Nuova Camorra Riformata". Con l'aiuto dei suoi fedelissimi, come Alfredo Canale e Gaetano Zarra, il Professore lascerà una scia di sangue dietro il suo cammino. Sui suoi passi, prova a frapporsi il giovane Commissario Iervolino, interpretato da Leo Gullotta.

Gli iconici personaggi del film

Storie vere si mescolano in personaggi con nomi di fantasia. Tra tutti c'è il personaggio di Alfredo Canale, interpretato da Nicola Di Pinto. È il fedelissimo al Professore, fino al punto di farlo arrestare soltanto per fargli salva la vita. Intervistato da Fanpage.it nel 2018, l'attore dichiarò: "Il film nacque come un film di protesta contro la camorra, poi è diventato un cult". Tra gli altri personaggi di rilievo, quello di Gaetano Zarra, interpretato da Elio Polimeno. Il suo personaggio è ispirato a quella di Pasquale Barra, alias ‘o animale. Fu lui a incaricarsi degli omicidi più efferati, fra cui quello del boss Francis Turatello detto "Faccia d'Angelo", che nel film di Giuseppe Tornatore diventa Frank Titas.