Il Festival di Berlino sarà genderless. In vista della prossima edizione della Berlinale, che si svolgerà in presenza, i premi saranno assegnati indipendentemente dal genere. Ad annunciarlo è il direttore artistico della manifestazione, l’italiano Carlo Chatrian che ha così commentato la scelta del Festival di abbracciare un tema profondamente sentito in ambito LGBTQ: “Crediamo che non separare i premi nel campo della recitazione in base al genere costituisca un segnale per una consapevolezza più sensibile nell'industria cinematografica”.

“Miglior attore” e “Miglior attrice” sostituito con il miglior ruolo protagonista

Eliminato ogni riferimento al genere sessuale dei premiati, i premi “Miglior attore” e “Miglior attrice” saranno sostituiti con l’Orso d’argento assegnato al miglior ruolo protagonista e l’Orso d’argento per la migliore interpretazione non protagonista. Saranno inoltre consegnati i seguenti otto premi: Orso d'oro per il miglior film; Gran Premio della Giuria dell'Orso d'Argento; Orso d'argento per il miglior regista; Premio della giuria Orso d'argento; Orso d'argento per la migliore interpretazione protagonista; Orso d'argento per la migliore interpretazione non protagonista; Orso d'argento per la migliore sceneggiatura; Orso d'argento per l'eccezionale contributo artistico.

Festival genderless, si va verso una maggiore consapevolezza

La scelta della Berlinale di eliminare ogni riferimento al genere sessuale nell’assegnazione dei premi è il primo segnale di apertura in questo senso. Ci si chiede adesso se altri Festival della stessa importanza possano abbracciare la medesima direzione, dagli Oscar agli Emmy Awards. La questione è stata più volte sollevata dall’attrice Kate Dillon della serie Orange is the new black che non riconoscendosi in un genere binario, ha pubblicamente chiesto che sia eliminata la distinzione tra uomo e donna.