Attesissimo è "Figli", l'ultimo film di Mattia Torre tratto da un suo celebre monologo. Il grande autore di Boris è riuscito a scrivere e a terminarne la scrittura durante la malattia, poco prima di morire. Avrebbe voluto dirigere lui la pellicola che arriverà nelle nostre sale il 23 gennaio 2020. Protagonisti del film Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, una coppia affiatata e solida che va in crisi quando arriva il secondo figlio.

Figli, la trama del film

Tratto dal celebre monologo di Mattia Torre, declamato dallo stesso Valerio Mastandrea in una recente puntata di "E poi c'è Cattelan", il film vede protagonisti lo stesso Mastandrea e Paola Cortellesi. Una coppia apparentemente solida che vedrà la vita sconvolta dall'arrivo del secondo figlio, che spariglierà completamente le carte.

Figli, il cast del film

Nel cast, accanto a Cortellesi e Mastandrea, Stefano Fresi, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Andrea Sartoretti, Massimo de Lorenzo, Gianfelice Imparato, Carlo de Ruggeri. Distribuito da Vision, "Figli" è scritto da Mattia Torre e diretto da Giuseppe Bonito, suo collaboratore e aiuto regista nella serie tv "Boris" e "Boris – Il film". Prodotto da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside – THE APARTMENT, parte di Fremantle, e Vision Distribution e il film esce nelle sale il 23 Gennaio 2020 distribuito da Vision.

La carriera di Mattia Torre

Mattia Torre è noto soprattutto per essere lo sceneggiatore di "Boris" insieme a Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico. Con loro ha scritto e diretto anche "Ogni maledetto Natale". "La linea verticale", bellissima serie televisiva trasmessa da Rai3 e interpretata dal sodale Mastandrea, è la sua eredità più emozionante. In quella serie, Mattia Torre racconta con ironia la lotta alla sua malattia e che nel mondo reale non gli ha lasciato scampo. Nel poster del film di "Figli" campeggiano i due protagonisti, in corsa verso la quarta parete.