C'era una volta il "peplum", genere diffusissimo negli anni 50-60 del cinema italiano che raccontava in modo più o meno fantasioso la mitologia classica. La sua versione moderna è Il primo re, a tutti gli effetti uno dei film più attesi del 2019, diretto da quel Matteo Rovere che già dimostrò coraggio e ambizione con Veloce come il vento. 01 Distribution ha rilasciato il primo, violento ed epico trailer della pellicola, rivisitazione "emotiva e realistica" del mito della fondazione di Roma, con Romolo e Remo interpretati rispettivamente da Alessio Lapice e Alessandro Borghi. L'attesa durerà poco: il film sarà nelle sale il 31 gennaio 2019.

La trama

Le immagini del trailer mostrano scene crude, ambientate in un'antichità che ha ben poco di mitico. Questa la sinossi del film: "Due fratelli, soli, nell’uno la forza dell’altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi. Un legame fortissimo, destinato a diventare leggenda". Borghi ha dichiarato che tra le fonti di ispirazione di questo "anti-peplum" ci sono film come Revenant- Redivivo, Braveheart, L'ultimo dei Mohicani.

Il cast

Alessandro Borghi è Remo, Alessio Lapice è Romolo, Fabrizio Rongione è Lars Il Vecchio, Massimiliano Rossi è Tefarie, Tania Garribba è Satnei, Michael Schermi è Arant La Bestia, Max Malatesta è Veltur,Vincenzo Pirrotta è Cai Il Sabino,Vincenzo Crea è Elaxantre Il Ragazzo, Lorenzo Gleijeses è Purtnas Il Cacciatore, Gabriel Montesi è Adieis Il Gentile, Antonio Orlando Erenneis, Florenzo Mattu è Mamercus, Martinus Tocchi è Lubces Il Muto.

5 curiosità sul film

1- Il film è interamente recitato in un protolatino antecedente a quello arcaico. La lingua è stata parzialmente ricreata con l'aiuto di semiologi dell'Università della Sapienza che hanno colmato le lacune ibridando ceppi di indo-europeo.
2- Alessandro Borghi ha fatto parlare per la curiosa pettinatura sfoggiata alla Mostra del cinema di Venezia 2017: quella bizzarra coda era proprio l'acconciatura portata sul set del film.
3 – Per prepararsi ai loro ruoli, Borghi e Lapice si sono esercitati per mesi nel combattimento corpo a corpo con lance, spade, mazze chiodate, asce e a mani nude.
4- Le riprese si sono interamente svolte in Lazio. Tra le varie location utilizzate ricordiamo il Bosco del Foglino e i comuni di Nettuno, Orvieto, Viterbo e Manziana.
5- Le riprese sono finite nel dicembre 2017. La post produzione è dunque durata addirittura un anno, soprattutto per grande quantità di effetti visivi presenti nella prima sequenza. Per il resto, il film utilizza soprattutto controfigure ed effetti speciali pratici, ovvero realizzati durante la produzione e senza l'uso di grafica computerizzata.