Dopo i lunghi mesi di pandemia, anche in Cina si torna al cinema. A partire da lunedì scorso le sale nel primo paese colpito dal coronavirus hanno riaperto i battenti, concedendo agli spettatori la possibilità di tornare a guardare film al cinema, seppure con capacità ridotte.

Cinema in Cina, i numeri della riapertura

Sono circa 4900 le sale che hanno riaperto in tutto il paese, in quelle zone ormai considerate dal governo a basso rischio contagio. Si tratta approssimativamente del 44% degli esercizi in tutto il paese, che possono funzionare al 30% delle loro capacità, visti gli ingressi contingentati per mantenere la distanza di sicurezza. Si stima che negli ultimi 7 giorni 4.1 milioni di persone in Cina siano tornate al cinema. Una ripartenza lenta, ma convinta, se si considera che i numeri registrati in pochi giorni in Cina sono largamente superiori a quelli dello scorso marzo quando, secondo quanto riporta Variety, dopo settimane di lockdown il governo concedeva l'apertura di solo il 5% di sale su tutto il territorio nazionale e imperversava il timore per il contagio da Coronavirus.

I film più visti in Cina dopo il lockdown

Dopo il primo weekend di riapertura, a dominare nelle sale in fatto di incassi sono un mix di film hollywoodiani e locali. Il più visto è certamente il film Universal Dolittlecon protagonista Robert Downey Jr. e basato sul personaggio di John Dolittle, attorno al quale ruota la serie di romanzi dello scrittore britannico Hugh Lofting. Il film ha incassato 4.7 milioni di dollari nei primi tre giorni di debutto in sala. A seguire c'è Bloodshot, con Vin Diesel, che ha raccolto 2.61 milioni di dollari. A seguire troviamo il thriller locale Sheep Without a Shepherd con 2 milioni di dollari e ancora, a seguire, i due film animati Disney Coco Zootopia, che hanno raccolto rispettivamente 740 mila dollari e 290mila dollari. Infine, a sorpresa, tra i film che più hanno incassato in Cina nella settimana di riapertura dei cinema c'è La ricerca della felicitàfilm del 2006 di Gabriele Muccino che dirige Will Smith, che porta a casa 220mila dollari.