Da sempre in prima linea nelle battaglie civili, anche questa volta a Washington alla manifestazione per l'ambiente. Jane Fonda, l'attrice 81enne, è stata ammanettata e arrestata alla manifestazione organizzata e nominata come "Fire Drill", ovvero "Esercitazione antincendio". L'attrice premio Oscar si è schierata con i manifestanti sulle scale del Campidoglio e non ha obbedito all'ordine della polizia di disperdersi, finendo tra i 16 arrestati. Da sempre, Jane Fonda è femminista appassionata, attiva anche per la tutela dei diritti di tutte le minoranze.

Il messaggio di Jane Fonda

In un video pubblicato poco prima della manifestazione, l'attrice aveva spiegato di volersi schierare al fianco dei giovani manifestanti perché ispirata dalle parole di Greta Thunberg: "Dobbiamo tutti comportarci come se la nostra casa andasse a fuoco, perché lo è. Questa crisi è urgente, è grave, i giovani ci chiedono aiuto. Sarò al loro fianco ogni venerdì per i prossimi quattro mesi alle undici del mattino sulle scale del Campidoglio". 

L'attivismo di Jane Fonda

È storia nota che Jane Fonda sia una grande attivista da sempre. Negli anni '70 si schierò contro la guerra in Vietnam facendosi fotografare con i Vietcong nel 1972. Per questo motivo fu soprannominata "Hanoi Jane". Negli ultimi anni ha sostenuto le battaglie per i diritti all'uguaglianza delle comunità LGBT. Nel 2015 ha cominciato la battaglia per l'ambiente protestando anche contro il presidente Barack Obama per la decisione di trivellare le aree al largo delle coste dell'Alaska per le esplorazioni petrolifere.