È stato uno dei grandi successi televisivi degli Anni Novanta-Duemila, che ha raggruppato fan in ogni dove con sei stagioni e due film stiamo parlando di Sex and The City. Le quattro scapestrate donne newyorkesi dovrebbero tornare sul grande schermo con una terza attesissima pellicola, ma una delle storiche protagoniste, Kim Cattrall, ha negato drasticamente la sua partecipazione.

Il "no" al terzo film

La bellissima Samantha Jones, la libertina del gruppo di amiche indipendenti e in cerca dell'amore, quasi alla soglia dei 62 anni si è tirata dalla fuori dalle riprese del terzo film che prende spunto dalla serie televisiva, nonostante le due pellicole precedenti abbiano avuto grande successo. Il motivo sarebbe di natura personale, l'attrice ha prontamente accompagnato il suo rifiuto con una frase lapidaria che non può non essere riferita ai componenti del cast: "Mai, è un no da parte mia, lavoro solo con brava gente. La vita ti impartisce delle lezioni, io ho cercato di lavorare solo con belle persone e renderlo divertente", questo è quanto l'attrice ha dichiarato al Daily Mail. La decisione sarebbe stata dettata da alcuni spiacevoli trascorsi con Sarah Jessica Parker.

Il difficile rapporto con Sarah Jessica Parker

L'astio nutrito da Kim Cattrall nei confronti della Carrie Bradshaw, protagonista indiscussa della serie, affonderebbe le sue radici in tempi passati, quando sul finire degli Anni Novanta, già si vociferava di possibili malumori sul set, che non sono stati mai realmente confermati. Secondo quanto rivelato dal produttore esecutivo di Sex and The City, Michael Patrick King, le incomprensioni sarebbero nate in seguito a disparità di retribuzione, poiché la Parker avrebbe ricevuto un compenso di gran lunga maggiore, se confrontato con quello delle sue colleghe, quindi anche Cynthia Nixon e Kirstin Davis. A questo proposito King spiega:

Sarah era la star della serie, lo spettacolo non sarebbe esistito se non fosse stata la protagonista della serie. Kim non era al culmine della sua carriera, Kristin era inferiore a lei in termini di notabilità, Cynthia era un'attrice teatrale e i loro contratti riflettevano questi status, ma mentre Cynthia e Kirstin accettarono questa distinzione, Kim che prima di entrare nel cast aveva alle spalle una carriera cinematografica non accettò mai questa disparità. 

Negli anni, quindi, il rapporto tra le interpreti divenne sempre più forte, ma a quanto pare Kim Cattrall non riuscì ad entrate in questo gruppo di lavoro come avrebbe voluto, inasprendo ancor di più i rapporti con Sarah Jessica Parker, la quale dal canto suo ha sempre negato di aver avuto un litigio con la sua collega. In realtà, la situazione tra le due si sarebbe incrinata ancor di più in seguito ad una tragedia che ha colpito la Samantha della serie HBO.

Lo scontro tramite social

Alla morte del fratello della Cattrall, Sarah Jessica Parker commentò la notizia su Twitter scrivendole un messaggio di cordoglio, ma il gesto non fu affatto apprezzato, tanto è vero che la risposta che ne venne risultò al quanto brusca, ed alimentò le voci sui rapporti incrinati tra loro. Kim Cattrall, infatti, le scrisse: "Non sei la mia famiglia. Non sei mia amica. Quindi ti scrivo per dirti un'ultima volta di smettere di sfruttare la nostra tragedia per ripristinare la tua nomea da brava ragazza". L'accaduto risale al 2017, ma viste le recenti dichiarazioni dell'attrice non sembra che ci siano stati dei tentativi di rappacificamento tra le due interpreti, anzi, la situazione sembra essersi inasprita, senza che vi sia da parte di nessuna delle interessate la volontà di chiarire i malintesi e le incomprensioni accumulate negli anni.