Eddie Redmayne dà il suo addio al Stephen Hawking, il grande scienziato scomparso nella notte a 76 anni, che l'attore britannico aveva interpretato pochi anni fa nel film "La teoria del tutto", prestazione che gli è valsa un Golden Globe, un BAFTA e un Oscar come miglior attore tra il 2014 e il 2015. Un saluto sintetico, breve, ma molto sentito da parte dell'attore, reso noto pubblicamente attraverso le pagine social:

Mi ha intristito molto sapere della morte di Stephen Hawking, morto a 76 anni. Una mente incredibilmente brillante, era ancora troppo giovane.

"La teoria del tutto", il film sulla vita dello scienziato

La pellicola "La Teoria del tutto", film del 2014, è l'adattamento cinematografico della biografia Verso l'infinito, scritta da Jane Wilde Hawking, ex-moglie del fisico, pubblicata in Italia da Edizioni Piemme. Si tratta del primo film cinematografico a portare sul grande schermo la vita di Stephen Hawking, dopo che nel 2004 Benedict Cumberbatch aveva interpretato Hawking in un film per la televisione dedicato alla sua vita.

La malattia di Stephen Hawking

Stephen Hawking soffriva di sclerosi laterale amiotrofica, una malattia che lo ha reso prigioniero di una sedia a rotelle per la maggior parte della sua vita. Lo scienziato aveva ventuno anni quando nel 1963 gli venne diagnosticata la malattia (i medici si aspettavano vivesse solo per altri due anni) ma questa non gli ha impedito di continuare a studiare e diventare appunto uno dei maggiori scienziati a livello mondiale.

Chi era Stephen Hawking

Nato a Oxford l'8 gennaio del 1942, Hawking è noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, sulla cosmologia quantistica e sull'origine dell'universo. Professore dell'Università di Cambridge, l’astrofisico ha ridefinito la cosmologia proponendo l'idea che i buchi neri emettono radiazioni e poi evaporano. Ha attuato la teoria quantistica ai buchi neri, che emettono radiazioni che li fanno poi evaporare. Un processo che aiuta a spiegare la nozione che i buchi neri sono esistiti a livello micro fin dal Big Bang e che più piccoli sono più velocemente evaporano. Uno dei suoi libri, “Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo”, pubblicato nel 1988, gli ha assicurato fama mondiale, con 10 milioni di copie vendute in 40 diverse lingue. Nella sua vita Hawking ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui l’Albert Einstein Award, il Wolf Prize, la Copley Medal e il Fundamental Physics Prize. La sua vita e la sua carriera hanno ispirato diversi film, compreso “La Teoria del tutto” di James Marsh, adattamento della biografia scritta dalla ex moglie e madre dei suoi figli Jane Wild Hawking.