L'incendio che ha devastato la cattedrale di Notre Dame a Parigi ha scosso l'opinione pubblica e generato un moto di grande solidarietà nei confronti dei cittadini francesi, oltre che di grande dolore per la semi-distruzione di uno dei simboli della cultura europea. Da ore, dopo che il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha annunciato una sottoscrizione per la ricostruzione della cattedrale, con stime in termini di tempistiche che si aggirano attorno ai cinque anni, in tanti in Francia e nel resto del mondo hanno annunciato la volontà di aiutare lo Stato francese nel processo di ricostruzione, come Bernard Arnault, che donerà 200 milioni di euro e François Henri Pinault, che donerà 100 milioni.

I lavori di ricostruzione, chiaramente, avranno costi altissimi e in queste ore diverse aziende e organizzazioni stanno facendo delle donazioni per rendere il processo un po’ meno faticoso. Tra queste anche la Walt Disney, che a Notre Dame deve molto essendo nata da quelle ambientazioni una delle storie di maggior successo di sempre. L'azienda di Topolino ha deciso di donare 5 milioni di dollari come aiuto per la ricostruzione della cattedrale. Questa la dichiarazione di Bob Iger, Amministratore Delegato di Walt Disney: "Notre-Dame è un faro di speranza e bellezza che ha definito il cuore di Parigi e l’anima della Francia per secoli, ispirando stupore e rispetto per la sua arte, la sua architettura e il suo posto duraturo nella storia dell’umanità. La Walt Disney supporta gli amici e i vicini della comunità, offrendo un sostegno dal cuore così come 5 milioni di dollari di donazione per la ricostruzione di questo insostituibile capolavoro".

D'altronde il cartone ispirato a Parigi è stato un grande successo ai botteghini quando uscì, a fine anni Novanta ed è evidente che nell'immaginario di molti sia il principale riferimento filmico alla cattedrale andata in fiamme poche ore fa.