Un cast d'eccezione che supporta una storia delicata, ecco cosa c'è alla base del settimo film del regista canadese Xavier Dolan, "La mia vita con John F. Donovan", che rappresenta anche il suo debutto in lingua inglese. Il trentenne aveva nel cassetto la scrittura di questo film già diverso tempo fa, infatti è stato girato tra il 2016 e il 2017, ma dopo le riprese è iniziato un lungo e pernicioso lavoro di post produzione che ne ha cambiato completamente la struttura, tanto da eliminare completamente un personaggio che avrebbe dovuto rivestire un ruolo chiave, ed è stato poi presentato alla passata edizione del Toronto Film Festival. La pellicola arriverà nelle sale italiane il prossimo 27 giugno.

L'ispirazione del regista

La storia raccontata ne "La mia vita con John F. Donovan" prenderebbe spunto da alcuni episodi che hanno segnato la vita del giovane cineasta, ma soprattutto, e questa è una singolare particolarità, da una lettera che all'età di otto anni Dolan scrisse a colui che era il suo attore preferito, ovvero Leonardo Di Caprio. Non bisogna però pensare che la pellicola sia autobiografica, anzi, bisogna leggerla come un'analisi profonda sulla forza di volontà che anima un giovane artista ad emergere, facendo i conti con la notorietà e il desiderio di poter vivere liberamente la propria vita. Sicuramente le tematiche che hanno caratterizzato la produzione cinematografica di Dolan in questi anni come l'accettazione di se stessi, l'omosessualità, il legame materno sono presenti, in maniera diversa, anche in quest'ultimo film.

La trama del film

La trama vede un giovane attore, Rupert Turner che ha il desiderio di raccontare la storia di John F. Donovan, una star della televisione americana, scomparsa dieci anni prima, ma di cui lui sapeva i segreti più nascosti, le sue paure, le sue debolezze. Tutto grazie ad una corrispondenza epistolare tra i due, in cui Donovan aveva lasciato che Rupert Turner scoprisse un qualcosa che l'attore aveva da sempre tenuto nascosto agli occhi del mondo, sfociato in uno scandalo che aveva minato la sua brillante carriera. Ed è la necessità di svelare un certo passato, di dare giustizia alla vita di una star che non era mai stata raccontata attenendosi alla verità, cercando di portare luce nell'oscurità del suo declino, che porta l'aspirante attore a ripercorrere a ritroso la carriera del suo idolo e amico di penna. (Qui, il trailer del film)

Per Dolan un cast d'eccezione

Merito di Xavier Dolan è quello di aver riunito un cast stellare. Il ruolo del giovane attore è interpretato da Ben Schnetzer, reduce dal successo della serie tv "La verità sul caso Harry Queber" al fianco di Patrick Dempsey, mentre il ruolo di John F. Donovan è interpretato dalla star di Game of Thrones, Kit Harrington. Ma non sono solo questi i nomi che impreziosiscono un film già così ambizioso, infatti, ad affiancare i due protagonisti vi sono i premi Oscar Natalie Portman, Kathy Bates e Susan Sarandon e il piccolo Jacob Tremblay.