Mentre il cinema è messo in ginocchio dalla pandemia di coronavirus, c'è chi continua a programmare il futuro. Il produttore Clive Davis e la regista Stella Meghie stanno lavorando per dare il via al progetto di un film dedicato all'iconica Whitney Houston. È caccia al nome che interpreterà la diva degli anni ‘9o.

Uno sceneggiatore da Oscar

La sceneggiatura del film è in capo a Anthony McCarten, una sicurezza in quanto a film biografici. Ha scritto "I due papi", "The Darkest Hour", "Bohemian Rhapsody" e "La teoria del tutto". In quei film, gli attori protagonisti hanno vinto l'Oscar per tre anni consecutivi (Rami Malek per Freddie Mercury, Gary Oldman per Winston Churchill e Eddie Redmayne per Stephen Hawking).

La famiglia di Whitney Houston sostiene il progetto

Il film su Whitney Houston sarà sostenuto dalla stessa famiglia della cantante, convinta dall'incredibile curriculum dello sceneggiatore che avrebbe già terminato. Non è ancora chiaro chi distribuirà la pellicola e come. Ovviamente il grande punto di domanda è sul nome dell'attrice che interpreterà l'artista tragicamente scomparsa nel 2012. I produttori descrivono la loro visione del film come una "gioiosa, emotiva e straziante celebrazione della vita e della musica della più grande cantante pop R&B femminile di tutti i tempi". 

La grandezza di Whitney Houston

Quando parliamo di Whitney Houston parliamo dell'artista femminile più premiata al mondo: 6 Grammy Awards, 16 Billboard Music Awards, 22 American Music Awards e due Emmy. Venticinque anni di carriera e più di 200 milioni di dischi venduti nel mondo. La sua musica è diventata la colonna sonora per più generazioni: I Wanna Dance with Somebody, Didn’t We Almost Have it All, So Emotional, Where Do Broken Hearts Go. L'iconico film del 1992 "The Bodyguard" con Kevin Costner, che ha ha incassato 411 milioni di dollari nel mondo, contribuì a portare il nome di Whitney Houston nell'olimpo dei più grandi.