26 Ottobre 2021
08:02

L’assistente alla regia del film di Baldwin già licenziato per problemi con le armi di scena

È il Los Angeles Times a dare notizia degli ultimi sviluppi sull’uccisione della direttrice della fotografia Halyna Hutchins durante le riprese di Rush, il film di cui Alec Baldwin era protagonista e produttore. Oltre a nuovi dettagli sulle ultime ore spuntano nuove rivelazioni sull’assistente alla regia.
Halyna Hutchins (Photo by Fred Hayes/Getty Images for SAGindie)
Halyna Hutchins (Photo by Fred Hayes/Getty Images for SAGindie)

È il Los Angeles Times a dare notizia degli ultimi sviluppi sull'uccisione della direttrice della fotografia Halyna Hutchins durante le riprese di Rush, il film di cui Alec Baldwin era protagonista e produttore. Come noto, a causa di un problema con un'arma di scena, l'attore ha sparato e ucciso Hutchings e ferito il regista Joel Souza. Nelle scorse ore sono stati pubblicati ulteriori dettagli sugli ultimi istanti prima dello sparo e sull'assistente alla regia Dave Halls che in precedenza era già stato licenziato da un set a causa proprio di un incidente con le armi da scena, ma sorgono particolari proprio sulla sua affidabilità sul set.

Nel 2019, riporta il Los Angeles Times, fu licenziato durante le riprese del film "Freedom’s Path" dopo che un membro del team aveva subito un infortunio quando una pistola di scena ha sparato in maniera inaspettata, stando a quanto dichiarato da uno dei produttori del film che ha scelto di rimanere anonimo. Ma non fu l'unico problema vissuto dall'assistente di regia quell'anno, stando a quanto dichiarato dall'assistente di regia Courtney Hope Therond che fu rimpiazzata proprio da Halls durante le riprese del film The Pale Door. È stata lei stessa a raccontare al giornale californiano che c'erano stati un po' di problemi di sicurezza sul set perché non era stato approntato un piano sui tornado in un luogo ad alto tasso di tornadi: "È stato allora che hanno portato Dave perché aveva la reputazione di essere lassista sulla sicurezza. Apparentemente, quando il primo assistente alla regia abbandona un progetto, Dave è conosciuto come il ragazzo che chiami".

Successe una cosa simile anche durante le riprese di un altro film, "One way", stando sempre a quanto raccontano alcune fonti. Pare che Halls non si sia preoccupato della sicurezza del set durante alcune scene potenzialmente pericolose, non chiamando una riunione sulla sicurezza: "Ha questo comportamento che è quasi come se non prendesse nulla sul serio – ha detto la prima assistente alla macchina da presa Lisa Long -. È stato così brutto che ho avuto un incontro con la produzione per dire loro che non gli importava della nostra sicurezza e che non era giusto".

I nuovi dettagli sugli ultimi minuti prima della sparatoria sul set dicono che c'erano un po' di problemi dal momento che sei persone della troupe erano andate via a causa di problemi con pagamenti e alloggi. Per questo motivo la produzione aveva cercato dei sostituti ritardando la partenza delle riprese, obbligandoli a lavorare con una sola telecamera. Oltre a Baldwin, quindi, a maneggiare la pistola erano stati l'armiere Hannah Gutierrez Reed e poi l'assistente alla regia Dave Halls che aveva consegnato l'arma all'attore, dichiarando "cold gun", ovvero che la pistola, dopo un controllo, era sicura. A quel punto, però, si era fatto tardi e così la troupe ha fatto pausa per il pranzo e pare che al ritorno nessuno abbia ricontrollato l'arma con la quale Baldwin avrebbe sparato. Nelle scorse ore si è anche fatta largo l'ipotesi che qualcuno abbia usato la pistola di scena inserendo dei proiettili veri. L'attore, intanto, è sotto shock e pare che non voglia vedere nessuno.

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