Leonardo DiCaprio è stato costretto a restituire il premio Oscar ai federali. Niente paura: non si tratta della tanto sospirata statuetta che l'attore, dopo tante nomination infruttuose, conquistò finalmente nel 2015 per Revenant. Parliamo di un altro premio, vale a dire quello che Marlon Brando vinse nel lontano 1954 per Fronte del porto e che era stato regalato a DiCaprio tempo fa.

La storia dell'Oscar di Brando e del finanziere Jho Low

Qual è il motivo della consegna forzata? Ebbene, l'attore 44enne aveva ricevuto in dono lo storico Oscar da parte del finanziere malese Jho Low, che a sua volta l'aveva acquistato a un'asta spendendo la bellezza di 600mila dollari. Colpisce senz'altro la generosità dell'affarista asiatico, che aveva fatto altri costosi regali a DiCaprio e aveva persino finanziato The Wolf of Wall Street, il film di Martin Scorsese per cui l'attore era stato candidato per l'ennesima volta (senza vincere). Sta di fatto che Low è stato accusato di aver commesso una frode per miliardi di dollari contro un fondo di investimento gestito dal governo malese.

Che fine farà la statuetta

Così, in seguito alle indagini, DiCaprio è stato costretto a consegnare l'Oscar insieme a una tela di Pablo Picasso e a una di Basquiat, anch'esse regalategli di Low. Il tutto è accaduto nel 2017, ma i dettagli di questa curiosa vicenda sono stati divulgati solo ora dal  New York Times. La statuetta che Brando vinse per Fonte del porto di Elia Kazan giace nei magazzini federali. Con tutta probabilità, ritornerà direttamente in mano all'Academy, che per regolamento ha il diritto di riacquistare qualsiasi Oscar al prezzo di un dollaro. Quando a Low, attualmente è latitante e, secondo il Times si ritiene che si sia nascosto da qualche parte in Cina. L'Oscar vinto da DiCaprio dopo ben quattro  candidature andate a vuoto (per Buon compleanno Mr. Grape, The Aviator, Blood Diamond e The Wolf of Wall Street) è invece con tutta probabilità custodito a casa DiCaprio con tutte le precauzioni del caso.