3.474 CONDIVISIONI
15 Aprile 2020
12:36

Londra, i bus di Harry Potter trasportano i medici al lavoro contro il coronavirus: “È una magia”

Per contrastare la diffusione del virus e aiutare i medici e gli operatori della servizio sanitario nazionale impegnati nella lotta all’epidemia, la Warner Bros ha messo a disposizione i bus tour per gli studi di Harry Potter di Leavesden. La notizia è stata accolta ovviamente con grande gioia e orgoglio, soprattutto dai tanti fan della saga e dagli stessi medici: “Non andiamo a divertirci, ma qualcosa di magico è accaduto lo stesso”.
3.474 CONDIVISIONI

La Gran Bretagna è tra i paesi maggiormente colpiti dal coronavirus, in rapporto al numero di contagi: 13mila morti per circa 94mila contagi. Per contrastare la diffusione del virus e aiutare i medici e gli operatori della salute impegnati nella lotta all'epidemia, la Warner Bros ha messo a disposizione i bus tour per gli studi di Harry Potter di Leavesden. Ufficialmente, gli studi sono fermi da metà marzo ed è per questo che la Warner Bros ha deciso di aiutare il servizio sanitario nazionale, mettendo al servizio i suoi bus.

La reazione dei sanitari

La notizia è stata accolta ovviamente con grande gioia e orgoglio, soprattutto dai tanti fan delle avventure magiche nate dalla penna della scrittrice J.K. Rowling. Paul da Gama, direttore sanitario del West Herts Hospitals ha dichiarato: "Stanno facendo una nuova magia a modo loro". Paul da Gama ha spiegato che la loro forza lavoro si è ridotta a causa di tantissimi medici e infermieri colpiti dal coronavirus e costretti all'autoisolamento:

Per noi è molto importante che il personale attualmente al lavoro stia bene e in salute e che non abbia problemi nel tornare a casa. Così, questi bus speciali ci aiuteranno a rispettare con rigidità il distanziamento sociale anche nei trasporti. Per noi è la soluzione perfetta. Siamo così grati alla Warner Bros Studios per averci concesso tutto questo. Il nostro staff non è in viaggio verso luoghi affascinanti o per vedere il dietro le quinte del film, ma qualcosa di magico accade lo stesso.

Le iniziative di Harry Potter per restare a casa

Non è l'unica iniziativa che arriva dal mondo di Harry Potter per aiutare la popolazione durante la pandemia di Covid-19. All'inizio di questo mese è stato lanciato "Harry Potter at home", un portale online lanciato proprio da J.K. Rowling. All'interno, contenuti video inediti, articoli, puzzle e l'audiolibro di "Harry Potter e la pietra filosofale", primo libro della saga.

Il recente successo in tv in Italia

Di recente, nei giorni più duri della pandemia, c'è stato un grande rinnovato successo per tutta la saga cinematografica riproposta in tv da Italia1. I numeri degli ascolti tv della emittente "giovane" di Mediaset sono stati incredibili, al punto da segnare picchi mai visto in un intero decennio. L'atto finale della saga, "Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2" ha sfiorato i 5 milioni di spettatori.

3.474 CONDIVISIONI
Il finale di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Il finale di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
24.137 di Spettacolo Fanpage
Daniel Radcliffe : "Harry Potter è stata la causa del mio alcolismo"
Daniel Radcliffe : "Harry Potter è stata la causa del mio alcolismo"
Harry Potter torna in tv, tutta la saga in onda dal 16 marzo
Harry Potter torna in tv, tutta la saga in onda dal 16 marzo
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni