Anche Lorella Cuccarini interviene sul fenomeno degli scandali che stanno travolgwendo il mondo dello spettacolo e, in particolare, la vita privata del regista Fuasto Brizzi, oggetto delle accuse di decine di ragazze, rivelate al programma Le Iene. La conduttrice, ballerina e showgirl ha detto la sua al programma Cartabianca condotto da Bianca Berlinguer su Rai3

Ho saputo che hanno tolto il nome di Fausto Brizzi dalla locandina del cinepanettone, la trovo veramente una cosa assurda. Per me è innocente fino a prova contraria, in qualsiasi caso non vai a togliere il nome di un regista di un film in cui, la figura femminile, non mi sembra che sia stata sempre portata al massimo dello splendore.

Contro i processi in tv.

La sua posizione garantista sembra chiara e in linea con molti colleghi di Brizzi, che si erano espressi in questa direzione negli ultimi giorni, da Nancy Brilli a Federico Moccia. La Cuccarini prosegue, severa: "L'abbiamo visto in un programma televisivo e con delle persone che poi, comunque, non si sono fatte vedere. Non si scherza su queste cose, trovo che sia un brutto momento – ribadisce – le denunce vanno fatte nelle sedi opportune e non nei programmi televisivi".

L'esperienza personale di Lorella Cuccarini.

Parlando della propria esperienza personale, la Cuccarini non ega di aver subito avances di un certo tipo, ma sottolinea come siano situazioni che possono accadere e alle quali si deve saper rispondere con decisione

Ci sono state sicuramente delle situazioni in cui ho intuito che ci sarebbe stata un avances, poi noi sappiamo come mettere a tacere queste avance, poi probabilmente ho avuto meno occasioni di lavoro, non mi interessa, non ho mai pensato di dover fare un film ad Hollywood, o di avere un lavoro passando attraverso i letti di qualcuno. Penso che ci sia abuso di potere, questo però è appannaggio degli uomini, come delle donne. Ma noi donne non possiamo passare sempre per le piccole fiammiferaie, sappiamo quando c'è l'insidia dietro l'angolo, sappiamo dire ‘no' in modo elegante, come anche in modo non elegante quando la proposta arriva da una persona che è un porco.