Sembra proprio che sia il momento di Luca Guadagnino. Il regista italiano, ormai quasi ufficialmente trapiantato in America, è in piena attività e può contare su almeno due progetti da portare a termine, dopo il successo di Suspiria e di Chiamami col tuo nome. Secondo Variety, sarebbe in trattativa per un nuovo e allettante progetto cinematografico, ovvero la regia di Lord of the Flies, l'adattamento dell'omonimo romanzo di William Golding Il signore delle mosche.

Le trattative con la Warner Bros

La testata americana riporta questa notizia piuttosto interessante, che vede come protagonisti il regista palermitano e una delle case di produzione cinematografiche più note al mondo: la Warner Bros. Ebbene, il cineasta premio Oscar sarebbe in trattative per dirigere il film "Il signore delle mosche", di cui la Warner avrebbe acquisito i diritti nel 2017. Il film sarebbe l'adattamento dell'omonimo romanzo di William Golding, scritto nel 1952, nonostante due trasposizioni cinematografiche siano già state realizzate: la prima nel 1963, con la pellicola di Peter Brook, e la seconda nel 1990 con quella di Harry Hook. Sono quindi già due anni che la Warner sta cercando di avviare questo progetto, senza finora trovare le condizioni giuste per dare il via alla produzione. In trattative con la Warner Bros ci sarebbe anche la Known Universe, la società che si occuperebbe della produzione esecutiva.

La trama del romanzo e le modifiche nel film

Il romanzo tratta di un gruppo di adolescenti inglesi, bloccati su un'isola deserta in seguito ad un incidente areo. Tutti i sopravvissuti, provenienti da famiglie dell'alta borghesia, si trovano a doversi gestire e cercano di darsi delle regole che possano stabilire un ordine. Man mano che la situazione inizia a complicarsi, i giovani non riescono a trovare una soluzione che possa indirizzarli verso una stabilità, anzi, emergono delle paure ancestrali e dei comportamenti antisociali, che degenerano in una escalation di atteggiamenti bestiali e incontrollabili, specchio della più nascosta natura umana.

L'idea dei produttori sarebbe stata quella di apportare qualche cambiamento alla trama originale, a partire dagli interpreti che, in questa nuova versione, sarebbero potute essere delle ragazze. Se tutti gli accordi dovessero concludersi, Luca Guadagnino e il suo partner di produzione, Marco Morabito, insieme alla Know Universe, sarebbero propensi a mantenersi fedeli alla trama originale del romanzo, pur apportando qualche piccolo cambiamento che renda la storia più contemporanea.

Luca Guadagnino regista di serie tv

In ogni caso, se Luca Guadagnino dovesse realmente essere il regista del film, dovrebbe prima portare a termine le riprese della serie tv che sta dirigendo in questi mesi. Si tratta di "We Are Who We Are", un nuovo progetto scritto dal regista insieme a Paolo Giordano e Francesca Manieri. La serie prevede otto episodi, frutto di una co-produzione Sky- HBO e prodotti dalla Wildside. Le riprese non sono ancora iniziate, ma è tutto pronto per gridare il "ciak" di partenza, che sarà in territorio italiano, dove entro fine luglio sarà allestito il set.