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Ludovica Nasti e Massimiliano Rossi in “Fame”: una Napoli al bivio tra delinquenza e onestà

“Fame”, il film breve di Giuseppe Alessio Nuzzo realizzato con Rai Cinema e MiBact, sarà in concorso alla 18esima edizione dell’Ischia Film Festival. Una storia che parla di possibilità, del contatto con la povertà e la necessità di fare i conti con la delinquenza e l’onestà. Nel cast Massimiliano Rossi, già protagonista di Gomorra e film come “Il vizio della speranza” e Ludovica Nasti, la piccola Lila de “L’amica geniale”.
A cura di Ilaria Costabile
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Napoli è ancora una volta protagonista di un film, un'opera ambiziosa e intensa che prende il nome di "Fame", diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo e realizzata con la collaborazione del Mibact e di Rai Cinema, che sarà in concorso alla 18esima edizione dell'Ischia Film Festival. I volti che compariranno in questo singolare quanto affascinante lungometraggio sono attori noti nel panorama televisivo e teatrale italiano, dal giovane talento di Ludovica Nasti, la piccola Lila de "L'amica geniale" a Massimiliano Rossi tra i protagonisti di serie note come Gomorra, o film di spessore come "Il vizio della speranza" e "Indivisibili" di Edoardo De Angelis.

Cosa racconta "Fame"

A parlare di questo progetto che descrive la città di Napoli nel suo essere stratificata e complessa, nella sua duplicità, immersa nell'eterna lotta tra il bene e il male, che attanaglia anche chi la vive, è proprio il regista Giuseppe Alessio Nuzzo. L'autore ha raccontato i temi che ruotano attorno a "Fame" che parla di un argomento delicato come la povertà che, spesso, spinge le persone a fare i conti con la propria onestà, contrapposta alla necessità di sopravvivere:

Quando ho scritto quest’opera ero spinto dalla necessità di raccontare una tragedia silenziosa, quella della povertà, un tema purtroppo estremamente attuale. Lo presentiamo in anteprima alla kermesse cinematografica dedicata alle location in un momento storico dove le difficoltà e le divisioni sociali sono diventate marcate e insostenibili dopo l'avvento della pandemia da Covid-19 e gli scontri per le uguaglianze negli Usa. Quante possibilità abbiamo nella nostra vita? E se avessi intrapreso l’altra strada, cosa sarebbe accaduto? Queste due domande le abbiamo poste a noi stessi almeno una volta nella vita. E il mio obiettivo è che lo spettatore si interroghi ancora una volta, cercando dentro di sé una risposta sincera.

Napoli come simbolo di possibilità

Non a caso è stata scelta la città di Napoli come ambientazione di questa storia, una città che vive della sua pluralità e si nutre del concetto di possibilità. "Fame" è una lunga ripresa in cui non ci sono dialoghi, ma fa da sottofondo la colonna sonora originale registrata dalla Budapest Scoring Symphonic Orchestra e mixata presso gli Abbey Road Studios di Londra. La storia del singolo si unisce alla storia di un popolo, in un alternarsi di flashback e anticipazioni, di cui Napoli è la cornice: "Città meravigliosa, multietnica, accogliente, superba, misteriosa ed imponente con il lungomare, il Castel dell’Ovo, i vicoli del centro antico, i caratteristici ‘bassi'. Un dipinto, un omaggio ad una città che racchiude storie dimenticate ma indimenticabili"

Il cast del film

Protagonisti di "Fame" sono Massimiliano Rossi che abbiamo visto in film come “Il Vizio della Speranza” di Edoardo de Angelis o nella serie televisiva Gomorra, per non contare le altre partecipazioni cinematografiche in cui è stato coinvolto nella sua ricca carriera. Tra i volti noti spunta quello di Ludovica Nasti, la piccola Lila de “L’Amica Geniale” di Saverio Costanzo, che è stata anche protagonista di diversi episodi della soap Un posto al Sole; Bianca Nappi  che figurava nella fiction di Rai1 “Sirene” di Davide Marengo, Ester Gatta in “Così Parlò Bellavista – a teatro” e la partecipazione di Gigi Savoia presente in film come “Loro” di Paolo Sorrentino, “Rosa Pietra e Stella” di Marcello Sannino).

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