“Io so che le mie figlie sono laureate e non trovano lavoro. Figurati uno che va in piazza. Io, fossi un ragazzo, non andrei a manifestare“. La pensa così Massimo Boldi sulle sardine, il movimento di protesta esploso nelle ultime settimane, che ha spinto in piazza migliaia di persona in tutta Italia.

L'attore ha rilasciato una lunga intervista a Libero, in cui oltre ai temi della politica e dell'attualità si è sbottonato su vari fronti. Prima quello professionale, annunciando che lui e Christian De Sica pensano a un ritorno al cinepanettone, poi quello professionale, ammettendo la sua reale intenzione di sposare la compagna Irene, molto più giovane di lui.

Dopo il ritorno della coppia sul grande schermo in seguito alla separazione decennale, Massimo Boldi e Christian De Sica avrebbero intenzione di tornare alla tradizione, quella che li ha consolidati come coppia comica, i cinepanettoni: "Il progetto è quello di riproporre un Vacanze di Natale – dice Boldi – sarebbe l'ideale. Ma abbiamo tempo e vogliamo pensarci bene, anche per capire che aria tira negli altri film italiani". Un'idea certamente suggestiva, quella di tornare ai cinepanettoni, che dovrà tuttavia confrontarsi con l'attuale panorama del cinema di commedia italiano, che vede primeggiare nomi come Checco Zalone e Ficarra e Picone.

Con la compagna Irene Fornaciari, la compagna di 34 anni più giovane di lui, il rapporto continua a gonfie vele e anzi l'attore conferma l'indiscrezione di qualche giorno fa, ammettendo che al matrimonio forse ci pensa, ma non adesso: "Ancora presto, vediamo e ne riparliamo. Intanto stiamo molto bene insieme e questo conta": 

Tra un'esaltazione di Silvio Berlusconi e l'altra , "un astro come lui capita molto raramente, forse una volta sola" e una battuta su Greta Thunberg, "se mi dici Gre… penso solo a Ezio Greggio", Massimo Boldi parla anche di un altro imprenditore italiano che metterebbe nel suo pantheon oltre al Cavaliere: "Indubbiamente Aurelio De Laurentiis è l'uomo di spettacolo cui sono più grato. Tutti i miei film più famosi li ho fatti con lui. Un personaggio, un grande manager, un uomo di alto livello".