Matthew McConaughey ha nuovamente reso note le sue intenzioni di intraprendere una carriera politica. L'attore hollywoodiano ha ribadito questa sua volontà nel corso di una chiacchierata avvenuta durante il podcast radiofonico "The Balanced Voice", dichiarando che sta pensando di candidarsi a Governatore del Texas. Se così fosse, il divo dovrebbe iniziare a stilare il suo programma politico per presentarlo alle prossime elezioni nello Stato, previste per l'8 novembre 2022, quando ci saranno anche le elezioni presidenziali di metà mandato.

L'interesse per la politica

L'interprete, nonché premio Oscar per Dallas Buyers Club- che gli è valso anche un Golden Globe e uno Screen Actors Guild Award-, è già da tempo che porta avanti i suoi interessi fuori dall'ambiente cinematografico e, d'altronde, non sarebbe nemmeno il primo volto di Hollywood ad occuparsi di politica o altri affari. A conferma di ciò, a novembre 2020 è stato pubblicato il suo primo libro negli Stati Uniti che arriverà in Italia il prossimo maggio con il titolo Greenlights – La mia vita. Nell'intervista rilasciata al suddetto podcast, l'attore ha parlato anche della sua fatica letteraria, ma soprattutto della possibilità di incamminarsi sulla strada della politica, candidandosi come governatore: "Ci sto pensando in questo momento, penso a quale sia il mio ruolo di leadership. Perché penso di avere alcune cose da insegnare e condividere. Qual è il mio ruolo, qual è la mia categoria nella prossima fase della mia vita in cui sto entrando". Eppure, solo qualche mese fa, quando gli fu chiesto se fosse interessato ad avvicinarsi a questo mondo, lui rispose: "Al momento la politica mi sembra un business danneggiato. Quando la politica ridefinirà il suo obbiettivo, potrei essere dannatamente interessato". 

Con chi dovrebbe scontrarsi

Pare proprio, quindi, che il momento sia arrivato e i tempi siano maturi per una candidatura vera e propria. Se davvero Matthew McConaughey decidesse davvero di candidarsi, probabilmente dovrà scontrarsi con l'attuale governatore in carica, ovvero Greg Abbott che attualmente è alla sua terza corsa come candidato alla guida dello stato. Probabilmente è ancora presto per stabilire quali saranno le prossime mosse dell'attore, ma se la scelta dovesse essere definitiva, di sicuro questo comporterebbe un abbandono, seppur momentaneo, al mondo del cinema.