Kevin Tsujihara lascia la presidenza e il ruolo di Ceo all'interno di Warner Bros dopo essere stato travolto dallo scandalo molestie. Il manager 54enne era stato accusato di aver fatto pressioni interne per raccomandare Charlotte Kirk, attrice che ha effettivamente lavorato in due film della Warner Bros nell'ultimo biennio: "How to be a single" (2016) e "Ocean's 8" (2018).

La lettera di Kevin Tsujihara

In una lettera, Kevin Tsujihara motiva la sua decisione di lasciare la scrivania più prestigiosa della Warner Bros: "Ho riflettuto su come le mie azioni possano condizionare il futuro della compagnia".

Dopo una profonda introspezione, e dopo aver discusso con John Stankey nel corso della settimana, abbiamo deciso nei migliori interessi della Warner Bros. di optare per un mio ritiro come Chairman e CEO. Amo questa compagnia e le persone che l'hanno resa grande. Sono onorato di aver guidato questa organizzazione e lavorato al fianco di tutti questi talentuosi impiegati negli ultimi 25 anni. Insieme abbiamo reso questo studio inequivocabilmente uno dei leader dell'industria.

Le dichiarazioni di John Stankey

John Stankey, Ceo di Warner Media, rilascia le dichiarazioni di rito: "Le dimissioni di Kevin Tsujihara sono nel miglior interesse di Warner Bros, dei nostri dipendenti e dei nostri partner. Negli ultimi 25 anni Kevin ha contribuito a costruire il successo dello studio e per questo lo ringraziamo. Kevin si è reso conto della consistenza dei suoi errori e di come le conseguenze delle sue scelte potrebbero impattare negativamente sulla società". 

Chi è Kevin Tsujihara

Nato a Petaluma, in California, da madre e padre giapponesi, Kevin Tsujihara cresce nell'azienda di famiglia, una distributrice di uova operante nella San Francisco Bay Area. Si laurea alla Southern California e ottiene un master alla Stanford University. Era alla Warner Bros dal 1994.