Il mondo piange la regina del soul Aretha Franklin, morta a 76 anni dopo una lunga malattia nella sua casa di Detroit. E la mente non può che tornare, oltre che alla sua immensa discografia, alla scena straordinaria che ha regalato nel film The Blues Brothers, sulle note della celeberrima "Think". Nel capolavoro di John Landis con John Belushi e Dan Aykroyd, la cantante americana era una delle tante guest star della scena soul e R'n'B americana chiamate ad eseguire nel film indimenticabili intermezzi musicali, insieme a Ray Charles, James Brown, Cab Calloway e John Lee Hooker. Di tutte queste stelle, la Franklin è stata l'ultima a lasciarci, illudendoci per un attimo che – nonostante il cancro diagnosticatole giù nel 2010 – almeno lei potesse essere immortale.

Aretha Franklin canta Think in The Blues Brothers

Immortali sono tuttavia le arti come la musica e il cinema che hanno consacrato e reso eterna la voce della Franklin. Nella sequenza in questione del film di Landis (uscito nel 1980), la cantante veste i panni di Mrs. Murphy, la moglie di Matt ‘Guitar' Murphy (che interpreta se stesso). I fratelli Jake e Elwood Blues lo rivogliono per ricomporre la storica band e salvare l'orfanotrofio in cui sono cresciuti, ma lui si è ritirato a vita privata come gestore di un fast food con la sua dolce metà. Il richiamo della musica sarà troppo forte per lui nonostante le insistenze della moglie, che inutilmente cercherà di convincerlo proprio sulle note di "Think". Nella scena, la Franklin è accompagnata dal sax di Lou Marini e dalle coriste Carolyn Franklin (sorella di Aretha), Brenda Bryant Corbett e Margaret Branch.

Think, grande inno femminile alla libertà

Uscia come singolo nel 1968 e apparso nell'album "Aretha Now" (poi reincisa nel 1989), "Think" è uno dei più grandi successi nella lunga carriera musicale della Franklin. Il brano fu scritto dalla stessa artista insieme all'allora marito Ted White ed è un grande inno femminile sulla libertà, coverizzato in modo molto personale nel 2002 da Joan Osborne.

Aretha Franklin al cinema e in tv

Vista la straordinaria presenza scenica nel film di John Landis, spiace che la cantante di Detroit non sia stata utilizzata più spesso come attrice, fatta eccezione per altre due circostanze. Prima di The Blue Brothers, era apparsa in un episodio della serie tv Room 222 nel 1972. È poi tornata nel ruolo di Mrs. Murphy anche nel trascurabile seguito Blue Brothers – Il Mito continua, film del 1998 sempre diretto da Landis (in cui canta "Respect"). Non si contano invece, come si può facilmente immaginare, i film, le serie e i programmi televisivi che hanno utilizzato brani dell'artista in colonna sonora. Ricordiamo almeno l'utilizzo della splendida "I Say a Little Prayer" come tema trascinante ne Il matrimonio del mio migliore amico con Julia Roberts, o l'uso di diverse canzoni nella soundtrack della serie Scandal creata da Shonda Rhimes, sua grande fan.