Lutto in India: è morta la nota costumista cinematografica premio Oscar Bhanu Athaiya, nota per aver lavorato nel pluripremiato film "Gandhi" di Richard Attenborough. Molto attiva nel cinema di Bollywood, si è spenta il 15 ottobre all'età di 91 anni. Otto anni fa le era stato diagnosticato un tumore al cervello.

L'Oscar per Gandhi con Ben Kingsley

La Athaiya fu la prima indiana a vincere l'Oscar: lo conquistò, insieme al collega John Mollo, proprio per "Gandhi". Straordinariamente significativo il lavoro dei due costumisti per il kolossal del 1982: il film dedicato alla vita del Mahatma non solo ripercorre 50 anni di storia indiana, ma resta tuttora la pellicola con il maggior numero di comparse nella storia del cinema (ben 350 mila nella scena dei funerali di Gandhi). Il kolossal di Attenborough sul grande statista indiano ha vinto in tutto ben otto Oscar: Miglior film,  regia, attore protagonista (uno straordinario Ben Kingsley), sceneggiatura originale (John Briley), fotografia (Billy Williams), scenografia (Stuart Craig, Robert W. Laing e Michael Seirton), costumi e montaggio (John Bloom).

La carriera di Bhanu Athaiya

Bhanu Athaiya era nata a Kolhapur, nello stato  del Maharashtra, il 28 aprile 1929. Aveva lavorato in oltre 100 film dell'industria di Bollywood, sin dagli anni '50. Aveva collaborato con Guru Dutt, uno dei registi più celebri dell'epoca (in film come "C.I.D." e "Fiori di carta"), e con altri nomi noti della cinematografia indiana come Raj Kapoor e Raj Khosla. Tra i suoi film, "Siddhartha" di Conrad Rooks, "Lagaan – C'era una volta in India" di Ashutosh Gowariker, "Una luce dal passato" con Shah Rukh Khan, la serie "Mahabharat". L'annuncio della sua scomparsa arriva dalla figlia Radhika Gupta, che l'ha ricordata come una professionista "inarrestabile" nei suoi anni migliori.