Addio a Carol Arthur, è morta l'attrice americana nota per le sue numerose collaborazioni con Mel Brooks tra cui "Mezzogiorno e mezzo di fuoco" e "Robin Hood – Un uomo in calzamaglia"; recitò anche per Ezio Greggio in "Killer per caso" e nella serie "Settimo cielo". La Arthur è deceduta il 1° novembre a 85 anni presso la Mary Pickford House del Motion Picture and Television Fund a Woodland Hills, in California, noto pensionato che ospita celebrità del cinema.

Era la moglie dell'attore Dom DeLuise

Con Groucho Marx e Dom DeLuise
in foto: Con Groucho Marx e Dom DeLuise

Carol Arthur aveva sposato nel 1965 l'attore Dom DeLuise, anche lui star feticcio di Brooks (e Dr. Animal Cannibal Pizza ne "Il silenzio dei prosciutti" di Greggio). I due sono rimasti insieme sino alla morte di lui, deceduto per un tumore al cervello nel 2009, e hanno avuto tre figli, tutti attori: sono Peter ("21 Jump Street"), Michael ("Una mamma per amica") e David ("I maghi di Waverly").

La carriera di Carol Arthur

Nata ad Hackensack, il 4 agosto 1935, Carol Arthur (pseudonimo di Carol Arata) debuttò nel 1971 come attrice nella serie televisiva "Arnie". Per Mel Brooks fu Harriett Johnson in “Mezzogiorno e mezzo di fuoco”, con piccoli ruoli in "L'ultima follia di Mel Brooks", "Robin Hood un uomo in calzamaglia" e "Dracula morto e contento", ma recitò anche in "I ragazzi irresistibili", "L'auto più pazza del mondo", "Storie incredibili" e "Intrepid – La nave maledetta" con James Coburn. Risale al 1997 la collaborazione con Ezio Greggio (grande amico e sodale di Brooks) che la diresse nel film "Killer per caso". L'ultimo ruolo fu quello di Gertrude Fleming in "Settimo cielo", nel 2004.

L'omaggio di Mel Brooks

Mel Brooks ha reso omaggio alla Arthur con una dichiarazione su Twitter: "Sono triste dopo aver appreso della morte di Carol Arthur. È stata così brava in "Mezzogiorno e mezzo di fuoco" come Harriett Johnson, la maestra esagerata e schietta. Ci mancherà".